Basket, Serie A 2018-2019: Sassari espugna Bologna dopo un novembre da dimenticare, Bamforth mattatore della serata

Scott Bamforth Virtus Segafredo Bologna - Banco di Sardegna Dinamo Sassari LegaBasket Serie A LBA 2018/2019 Bologna, 09/12/2018 Foto Ciamillo


Avrebbe certamente preferito un compleanno diverso Pietro Aradori: a rovinargli i trent’anni è il Banco di Sardegna Sassari, che batte la Segafredo Virtus Bologna al PalaDozza col punteggio di 74-86. Nonostante un primo quarto difficile, la prova degli uomini di Vincenzo Esposito è davvero encomiabile, di fronte a una Virtus che mostra tutte le sue difficoltà in Italia senza l’aiuto di Kelvin Martin, ancora fuori per infortunio. Gli ospiti approfittano dei 27 punti di un eccellente Scott Bamforth (6/11 da tre), dei 16 di Jack Cooley, dei 14 di Jaime Smith e degli 11 di Rashawn Taylor, mentre agli uomini di Pino Sacripanti non bastano i 25 di Kevin Punter, i 16 di Aradori e i 10 di Dejan Kravic. Il dato statistico più interessante della serata è quello degli assist (11-20 per Sassari), ma va anche segnalata una maggior presenza a rimbalzo offensivo da parte della formazione sarda.

La partita inizia nel chiaro segno di Kevin Punter, che realizza tutti i primi dieci punti di Bologna risultando inarrestabile per la difesa di Sassari. I padroni di casa sorprendono Sassari con un attacco che strizza l’occhio ai Phoenix Suns dell’epoca di Mike D’Antoni, una squadra per cui non era la norma attaccare dopo la prima metà del tempo a disposizione per l’azione. Aradori fornisce un contributo importante per portare i suoi fino al +11 (23-12), ma gli ospiti non sono al PalaDozza per fare presenza. A parte l’episodio in cui, per recuperare un pallone, Petteway centra un uomo in parterre provocandone l’uscita dall’impianto per qualche minuto, la Dinamo si riorganizza e trova il buzzer beater di Dyshawn Pierre per il 25-18 che chiude il primo quarto.

Sono tre i nomi che fanno in modo che Sassari ritrovi continuità in attacco nel secondo periodo: Bamforth, Pierre e Cooley. Insieme, riescono a ricucire lo strappo creato da Bologna arrivando fino al 27-26. Tony Taylor, Kravic (che fa parecchio anche nell’altra metà campo) e M’Baye cercano di portare di nuovo a distanza di sicurezza le V nere, ma Bamforth scarica tre triple nel canestro del palasport sito in Piazza Azzarita e fa la massima parte del parziale di 0-10 che manda avanti Sassari. Tocca di nuovo ad Aradori, a quel punto, prendere in mano la situazione: lo fa dalla lunetta, e sono i suoi punti quelli che servono alla Segafredo per finire i primi venti minuti in vantaggio per 43-42.

Dopo un ritorno in campo piuttosto equilibrato, si accende con ancora più forza la luce di Scott Bamforth, che trascina con più di un’iniziativa ad alta difficoltà Sassari: a metà terzo quarto è 49-57. La situazione, rispetto ai primi minuti, è del tutto ribaltata, con Bologna che non riesce a ritrovare il bandolo della matassa perché ha davanti una squadra presente sia in difesa (leggere alla voce Marco Spissu) che in attacco, dove trova spesso ottime soluzioni, che culminano una spettacolare schiacciata di Petteway che vola sopra Kravic ed il ferro per affondare il 55-64. Tanto per cambiare, il tentativo di ritorno nella partita di Punter viene letteralmente cancellato dal tiro da tre sulla sirena di Thomas che vale il 58-69 con cui si entra negli ultimi dieci minuti.

L’ultimo periodo vede improvvisamente risorgere la Virtus proprio nel momento in cui sembra sull’orlo del precipizio: tre tiri liberi regalati da Stefano Gentile, due triple in fila e Punter rimette in un attimo in scia la squadra di casa (69-71). Jaime Smith, però, fa respirare Sassari e crea i presupposti per un parziale di 0-7 in cui Bamforth risponde presente all’arringa offensiva di Punter: 69-78 a 3’34” dalla fine, con time out obbligato per Sacripanti. Al rientro in campo, però, Bamforth trova un gran assist per Cooley che vale il nuovo +11 Dinamo (69-80). Sembra finita, e invece non lo è: Kravic prima e Aradori da tre poi regalano alle V nere ulteriore speranza a due minuti dalla fine. La Dinamo, però, gestisce la situazione con capacità e con gli americani, portando a casa il 74-86 e un successo fondamentale per riacquisire fiducia in vista delle complicatissime partite contro Milano e Avellino.

SEGAFREDO VIRTUS BOLOGNA-BANCO DI SARDEGNA SASSARI 74-86 (25-18, 43-42, 58-69)

BOLOGNA – Punter 25, Pajola 2, T. Taylor 5, Baldi Rossi 5, Cappelletti ne, Kravic 10, Aradori 16, Berti ne, M’Baye 4, Cournooh 2, Camara ne, Qvale 5. All. Sacripanti

SASSARI – Spissu 2, Smith 14, Bamforth 27, Petteway 6, Devecchi, Magro 1, Pierre 7, Gentile, R. Thomas, Polonara 2, Diop ne, Cooley 16. All. Esposito





 

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Credit: Ciamillo

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