Sci alpino, Coppa del Mondo 2018-2019: a Levi riparte la sfida al trono di Mikaela Shiffrin


Tutte contro Mikaela Shiffrin. Riparte la Coppa del Mondo di slalom femminile e lo fa nello stesso modo in cui è finita la scorsa. Il pronostico è solo uno ed è quello che pone l’americana come la principale favorita nella gara di Levi, che come sempre ospita il primo evento dell’anno tra i rapid gates.

Shiffrin va a caccia del 33° successo in carriera in slalom su una pista che l’ha vista vincere già in due occasioni nel 2013 e 2016. Nella passata stagione la nativa di Vail ha vinto per sei volte nella sua amata specialità, mancando, però, l’oro proprio nell’occasione più importante, le Olimpiadi Invernali di PyeongChang. In Corea addirittura Shiffrin è rimasta giù dal podio, chiudendo quarta in quella che è stata probabilmente una delle più grandi delusioni della sua carriera.

L’americana si è poi “consolata” a fine stagione con la seconda Coppa del Mondo generale e la quinta di slalom, due degli obiettivi che si è prefissata Shiffrin anche quest’anno. Proprio per questo la 23enne di Vail vuole partire con il piede giusto in Finlandia e soprattutto conquistare la prima vittoria stagionale, cosa che non le è riuscita all’esordio in gigante a Soelden.

Quali rivali? Senza dubbio Petra Vlhova, vincitrice proprio a Levi nella stagione passata. La slovacca è arrivata in un momento decisivo della sua carriera e, se vuole competere per la Coppa con l’americana, deve fare uno step di qualità ulteriore.
Soprattutto Vlhova deve mostrare quella continuità di rendimento che non ha avuto negli anni, perchè Shiffrin non sbaglia davvero mai e dunque è necessario restare sempre al massimo.

Nel lotto delle pretendenti alla vittoria ci sono sicuramente Frida Hansdotter e Wendy Holdener. La svedese si è presa, anche con un po’ di sorpresa, il titolo olimpico, ma in carriera a Levi vanta solo un secondo posto nel 2016. La svizzera è l’eterna piazzata e non è mai riuscita a vincere in slalom, dove ha collezionato ben nove secondi posti ed otto terzi. Possibili outsider le austriache Bernadette Schild e Katharina Galluber, quest’ultima bronzo olimpico in carica e che cerca la stagione della conferma.

Lo slalom femminile è ormai da molte stagioni un grande problema per l’Italia. Le azzurre faticano ad essere competitive e sono spesso lontane dalle posizioni che contano. Chiara Costazza ed Irene Curtoni puntano ad un piazzamento tra le prime dieci, mentre le altre (Roberta Midali, Martina Peterlini e Marta Bassino) proveranno a qualificarsi per la seconda manche.

 





 

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foto: Goran Jakus/ Shutterstock.com

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