Pattinaggio artistico, NHK Trophy 2018: NELLA STORIA! Matteo Rizzo conquista il terzo posto, battuti Aliev e Zhou. Shoma Uno domina

Il ventenne dei record. Matteo Rizzo ha conquistato per la prima volta la terza posizione in una gara internazionale di prima fascia in occasione della quarantesima edizione dell’NHK Trophy 2018, quarta tappa del circuito Grand Prix 2018 di pattinaggio artistico.

Lo straordinario talento azzurro ha guadagnato con grande merito la posizione sul gradino più basso del podio pattinando un ottimo programma in linea con le uscite stagionali precedenti. Nonostante una caduta sul quadruplo toeloop (chiamato sottoruotato dal pannello), sul convincente medley dei Rolling Stones l’atleta seguito da Franca Bianconi e dal padre Valter si è nettamente ripreso atterrando con grande qualità la combinazione triplo axel/doppio toeloop. Tralasciando una leggerissima incertezza sull’arrivo del triplo lutz che gli ha concesso di attaccare il triplo toeloop solo dopo un piccolo giretto e il salchow eseguito solo doppio nella combinazione con il triplo flip e l’euler, Matteo è riuscito a terminare splendidamente il resto degli elementi, eseguendo delle buone trottole, un bel triplo axel, il triplo lutz e la serie di passi (livello 4). Migliorando di oltre un punto le componenti del programma rispetto a Skate America, il pattinatore romano ha chiuso il segmento con il punteggio di 147.71 (70.07, 78.64) totalizzando 224.71 punti, superando l’americano Vincet Zhou (quarto con 223.42) e il russo Dmtri Aliev, autore di un programma macchiato da imperdonabili passaggi a vuoto con cui si è piazzato in quinta posizione finale (219.52).


La gara è stata vinta agilmente dal pattinatore di casa Shoma Uno, il quale ha letteralmente dominato presentando un programma dall’altissimo contenuto tecnico: dopo aver atterrato il quadruplo toeloop (chiamato sottoruotato), il nipponico ha ben completato sia il quadruplo flip che il quadruplo toeloop. Grazie alla corretta esecuzione del triplo axel singolo e di quello in combinazione con l’euler e il triplo flip, il Vice Campione Olimpico ha ottenuto nel segmento 183.96 (94.18, 89.78) totalizzando 276.45 e staccando ufficialmente il pass per la Finale di Vancouver. Al secondo posto si è piazzato con 254.28 l’immortale Sergei Voronov, anche oggi artefice di una buona prova valutata 162.91 (80.55, 82.36) macchiata solo da una piccola imprecisione nella combinazione triplo toeloop/euler/triplo salchow.

CLASSIFICA FINALE INDIVIDUALE MASCHILE

PL Name Nation SP FS Points
1. Shoma UNO  JPN 1 1 276.45
2. Sergei VORONOV  RUS 2 2 254.28
3. Matteo RIZZO  ITA 4 3 224.71
4. Vincent ZHOU  USA 5 4 223.42
5. Dmitri ALIEV  RUS 3 6 219.52
6. Sota YAMAMOTO  JPN 6 5 213.40
7. Alexander JOHNSON  USA 8 7 199.75
8. Deniss VASILJEVS  LAT 7 8 197.60
9. June Hyoung LEE  KOR 11 9 188.26
10. Hiroaki SATO  JPN 10 11 185.18
11. Kevin REYNOLDS  CAN 12 10 182.67
12. Yaroslav PANIOT  UKR 9 12 173.64

 

CLICCA QUI PER IL VIDEO DEL PROGRAMMA LIBERO DI MATTEO RIZZO

Clicca qui per mettere “Mi piace” alla nostra pagina Facebook
Clicca qui per iscriverti al nostro gruppo
Clicca qui per seguirci su Twitter

Foto: Colombo Pier

Leggi tutte le notizie di oggi su OA Sport

LA NOSTRA STORIA

OA Sport nacque l'11 novembre del 2011 come blog chiamato Olimpiazzurra, per poi diventare un sito web dal 23 giugno 2012. L'attuale denominazione è in uso dal 2015. Nell'arco degli anni la nostra filosofia non è mai mutata: tutti gli sport hanno la stessa dignità. Sul nostro portale le Olimpiadi non durano solo 15 giorni, ma 4 anni. OA Sport ha vinto il premio come miglior sito di Sport all'Overtime Festival di Macerata nel 2016, 2017, 2018, 2019 e 2020.


Subscribe
Notificami
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Karate, Mondiali 2018: Luigi Busà solo d’argento nei -75kg, Laura Pasqua fuori dal podio nei -61kg,

Karate, Mondiali 2018: Luigi Busà beffato in finale, ma è un argento pesante verso Tokyo 2020