Canottaggio, Olimpiadi Giovanili 2018: le speranze di medaglia dell’Italia. Nicolas Castelnovo ed Alberto Zamariola per coronare una fantastica stagione


Potrebbe arrivare una medaglia per l’Italia, che sarà presente alle Olimpiadi Giovanili di Buenos Aires nel canottaggio con due equipaggi: dal 7 al 10 ottobre il due senza femminile di Vittoria Tonoli (Garda Salò) e Khadija Alajdi Ed Idrissi (CUS Torino) ed il due senza maschile di Nicolas Castelnovo (Lario) ed Alberto Zamariola (Cerea) andranno alla ricerca del podio.

Gli azzurrini negli scorsi giorni hanno rifinito la preparazione verso l’importante appuntamento sia allenandosi sulla distanza dei 500 metri sia prendendo dimestichezza con i giri di boa. A pochi giorni dalla manifestazione sudamericana, i due equipaggi azzurri sono già partiti alla volta dell’Argentina.

Nel due senza maschile Nicolas Castelnovo ed Alberto Zamariola hanno centrato la qualificazione agli YOG gareggiando in coppia dopo essere stati insieme campioni d’Europa e medaglia di bronzo ai Mondiali sul quattro senza ed ora puntano al bersaglio grosso anche in Argentina. Il loro affiatamento dunque è molto buono e sulla carta sono loro la coppia più quotata per portare a casa uno dei gradini del podio in Sudamerica.

Nel due senza femminile: Vittoria Tonoli e Khadija Alajdi Ed Idrissi hanno vinto le selezioni al termine delle due prove previste sui 500 metri, primeggiando in entrambe le circostanze e risultando senza ombra di dubbio la miglior formazione che l’Italia potesse schierare tra le ragazze. La poca attitudine sulla distanza breve e la mancanza di confronto in campo internazionale delle azzurrine però fanno sorgere dei dubbi sulle reali potenzialità dell’imbarcazione italiana.





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Foto: Canottaggio.org

roberto.santangelo@oasport.it

 

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