Basket, Serie A 2018-2019: Avellino batte nettamente Cantù con 32 punti di Caleb Green e 21 con 13 assist di Norris Cole

Per il debutto nella Serie A 2018-2019, la Sidigas Avellino s’è scelta un vestito molto lussuoso: nella vittoria per 98-81 ai danni di Cantù, sul neutro del PalaCarrara di Pistoia, ci sono delle statistiche davvero interessanti per la squadra allenata da Nenad Vucinic. Caleb Green è stato praticamente immarcabile con 32 punti (di cui 17 nel solo primo quarto) e 15 rimbalzi, ma grandi prestazioni le hanno offerte anche Norris Cole (21 e 13 assist, alcuni molto pregevoli) e Matt Costello (12 e 10 rimbalzi). Per la Red October non sono stati di utilità i 19 di Ike Udanoh e i 17 di Frank Gaines.

Nella sfida tra due dei cinque coach esordienti in questa Serie A (Pashutin e Vucinic), a fare la parte del padrone è Caleb Green, che con 11 punti contiene da solo l’ottimo avvio di Cantù (14-14). 7 di Mitchell, 3 di Blakes e 4 di Udanoh (che inchioda la bimane del 18 pari) non servono a fermare Green, che scrive 17 con due triple di fila per il 24-18. Sono passati 7 minuti e 15 secondi. La Red October si trova sotto di 9, abbozza una rimonta, ma il primo quarto lo chiude Sykes con la sesta tripla dei verdi: 32-20.

La Sidigas arriva fino al +15 con la tripla di Nichols, poi Davis e Gaines cercano di ricucire un minimo lo strappo, costringendo Vucinic a chiamare time out. La Red October è viva e Mitchell la riporta a -7 lasciando sul posto mezza difesa avellinese, ma arrivano 30 secondi di show di Norris Cole, che prima segna una tripla frontale, poi ruba palla e va a regalarsi il sottomano in volo del 44-32. Avellino, però, si distrae due volte, Calhoun e Davis ringraziano, Vucinic no e chiama di nuovo il minuto di sospensione. La Sidigas si fa difficilissima da arrestare in attacco: la Red October ci mette parecchia buona volontà, ma il ritorno in campo di Caleb Green significa 23 punti (e 9 rimbalzi) per lui e 58-46 in chiusura di secondo periodo.

All’uscita dagli spogliatoi l’inerzia non accenna a spostarsi dalla parte avellinese. Costello infila due canestri di fila, uno dei quali è una poderosa schiacciata in entrata. Cantù, come al solito, non molla e Frank Gaines le regala il -9 da tre, ma arriva puntuale la risposta della Sidigas con Cole e Costello. L’elastico continua, con Norris Cole sempre impegnato a respingere gli assalti ora di Blakes, ora di Gaines. Filloy tira per la prima volta a 3 minuti dalla fine del terzo periodo, dopo averne spesi 19 in campo: tripla, 74-60. Entra in scena anche N’Diaye, che piazza due stoppate di fila e poi riceve da Cole l’alley-oop del 76-60 (e del decimo assist per l’ex Miami Heat). Udanoh si guadagna un gioco da tre punti (che, in origine, era un antisportivo subito da N’Diaye) che riduce le distanze: 80-65 con 10 minuti da giocare.

La Red October seguita a segnare fino all’80-69 con Udanoh e Gaines, al che Vucinic decide di parlarci su per un minuto con i suoi, ricavandone la chiusura del parziale di 0-7 grazie a Green. Quest’ultimo torna a ergersi autentico mattatore della situazione, superando i 30 punti e respingendo l’ultimo tentativo di rientro dei lombardi sull’88-76 con Davis. Gli ultimi minuti diventano utili, più che altro, per rimpinguare il numero di giocatori in doppia cifra della Sidigas: finisce 98-81 e Avellino può tornare da Pistoia con ottime indicazioni per le prossime settimane.

SIDIGAS AVELLINO-RED OCTOBER CANTU’ 98-81 (32-20, 58-46, 80-65)

AVELLINO – Green 32, Nichols 15, Costello 12, Filloy 3, Campani ne, Campogrande ne, Sabatino ne, D’Ercole, Sykes 12, Cole 21, Spizzichini ne, N’Diaye. All. Vucinic.

CANTU’ – Gaines 17, Mitchell 10, Calhoun 9, Blakes 14, Udanoh 19, Baparapè ne, Parrillo ne, Davis 8, Tassone, Pappalardo ne, Quaglia ne, Tavernari 4. All. Pashutin.





 

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Credit: Ciamillo

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