Basket, Champions League 2018-2019: Avellino batte l’Anwil Wloclawek dopo un overtime, 33 punti di Cole

Cole Norris Sidigas Avellino - Segafredo Virtus Bologna Lega Basket Serie A 2018/2019 Avellino, 21/10/2018 Foto Ciamillo-Castoria/A. De Lise


Terza vittoria in Champions League per la Sidigas Avellino: la formazione allenata da Nenad Vucinic ha superato col punteggio di 105-102 dopo un tempo supplementare i polacchi dell’Anwil Wloclawek. In una partita decisa molto più dagli attacchi che dalle difese e in cui ci sono stati complessivamente 80 tiri da tre (44 Avellino, 36 Anwil), sono quattro i volti del successo Sidigas: Norris Cole (33 punti, 8 rimbalzi e 9 assist, una tripla doppia sfiorata), Matt Costello (18 e 11 rimbalzi, con giocate importanti nel finale), Caleb Green (anch’egli 18, ma presto fuori per falli) e Lorenzo D’Ercole (14 con vitale importanza nell’ultimo quarto). Dall’altra parte sono ben sei gli uomini a 10 o più punti, con Chase Simon a quota 23 e Szymon Szewczyk (ex Avellino, Venezia e Roma) che ne ha messi 14. Da segnalare i 10 con 12 assist di Kamil Laczynski.

Dominatore assoluto dei primi cinque minuti della partita è Caleb Green, che segna 10 dei primi 16 punti della Sidigas, ai quali si contrappongono in pari misura Kostrzewski, Michalak e Sobin. Cinque di fila di Norris Cole portano i padroni di casa sul 21-12, prima del rientro dell’Anwil sul 23-19. Michalak e Simon accorciano ancora le distanze per la formazione polacca, che si riporta a contatto sul 28-26 quando terminano i primi dieci minuti.

Sykes non è d’accordo col pari di Michalak, così decide di prendere la linea di fondo e schiacciare il 30-28; questo, però, non serve ad allontanare l’Anwil, perché Szewczyk, il grande ex della serata, va a segnare due triple consecutive per il 32-36. Cole, Green e Costello non ci stanno e rimettono in carreggiata Avellino: dopo 14 minuti è già 40 pari. I sorpassi si susseguono, approfittando del fatto che le difese non sono esattamente registrate con precisione; una delle rare azioni significative in questo senso è una gran stoppata di Szewczyk su Cole. Dopo aver affrontato una strana zona 1-3-1 che si trasforma in 3-2 in corso d’opera, la Sidigas trova in D’Ercole l’uomo in grado di materializzare il 51-49 col quale si va all’intervallo.

I ritmi non si abbassano minimamente nel terzo periodo, con Cole che, pezzo dopo pezzo, costruisce una partita che arriva a 21 punti in due quarti e mezzo. Proprio quando la Sidigas, sul 64-62, cerca di prendere un minimo d’iniziativa, Nichols commette un evitabile fallo antisportivo; il solo effetto, però, è un libero segnato da Likhodei. Il numero 30 di Avellino aggiunge un’altra tripla al proprio tabellino per firmare il +4 e poi serve N’Diaye per un gioco da tre che vale il 70-63. Szewczyk e Simon riportano sotto i polacchi e l’equilibrio torna a essere costante: la Sidigas approccia l’ultimo periodo avanti 75-73.

L’Anwil si porta subito avanti con Parzenski e Michalak, ma Cole corre per il campo trovando D’Ercole appostato nell’angolo: 78-77. Non dura molto, perché Simon risponde allo stesso modo per il +2 a favore degli ospiti, che costringe Vucinic al time-out. Per un po’ Avellino è solo D’Ercole, che mette tre liberi e un sottomano in contropiede su assist lungo di Cole, poi quest’ultimo trova il nuovo vantaggio casalingo e Costello, con 3’47” da giocare, trova da rimbalzo in attacco il +3 (87-84). La partita si risolve in volata, con Cole che manda i suoi sul +5, Szewczyk che firma il -1 e poi Laczynski che, su persa dell’ex Miami Heat, tira fuori, in transizione, la tripla del 91-92 con poco più di 40 secondi da giocare. D’Ercole tira totalmente fuori equilibrio e sbaglia, Green finisce fuori per falli, ma il mancato bonus di Avellino si trasforma improvvisamente in una benedizione perché Laczynski commette infrazione di cinque secondi sulla rimessa con 16″8 sul cronometro. Cole va in penetrazione e si eleva a metà del pitturato: sbaglia, ma Sykes segue bene il rimbalzo, segna e subisce il fallo firmando il 93-92 che diventa 94-92 a 6″4 dalla fine. Il time-out stavolta lo chiama Milicic, ed è l’idea giusta, perché Likhodei riceve direttamente dalla rimessa la palla del 94 pari, che è solo da appoggiare approfittando di un malinteso tra Nichols e Filloy. Cole, da metà campo, manda sul ferro la palla: si va al supplementare.

Se i 40 minuti regolamentari hanno visto un punteggio altissimo, nell’overtime si segna pochissimo: ci riescono, dalla lunetta, solo Costello e Likhodei nei primi due minuti e mezzo. Kostrzewski ha l’opportunità di riportare avanti l’Anwil, ma sbaglia i liberi avuti per fallo di Nichols, che poi riceve lo scarico di Costello e segna la tripla del 99-96. Kostrzewski ritorna a tirare dalla linea della carità, stavolta facendo 2/2, poi Cole tiene in campo un pallone quasi perso generando un gran canestro di Costello sopra Szewczyk; è ancora l’ex Spurs (sia San Antonio che Austin, l’affiliata in G-League) a trovarsi in mano il rimbalzo in attacco col quale realizza il 103-98, per poi commettere il quinto fallo su Szewczyk, che fa 1/2 dalla lunetta. Avellino sbaglia l’azione che può chiudere l’incontro, lasciando all’Anwil 17 secondi per una tripla importante, ma prima Michalak e poi Simon sbagliano dall’arco; a Cole resta il compito di segnare i liberi decisivi. Simon segna da tre, ma solo per firmare il definitivo 105-102 con cui la Sidigas si porta a tre vittorie in Europa.

SIDIGAS AVELLINO-ANWIL WLOCLAWEK 105-102 (28-26, 51-49, 75-73, 94-94)

AVELLINO – Idrissou ne, Green 18, Nichols 9, Costello 18, Filloy 2, Campani ne, Sabatino ne, D’Ercole 14, Sykes 6, Cole 33, Spizzichini 3, N’Diaye 3. All. Vucinic

WLOCLAWEK – Komenda ne, Simon 23, Wadowski, Laczynski 10, Likhodei 16, Sobin 10, Zyskowski 3, Michalak 18, Kostrzewski 8, Szewczyk 14, Parzenski. All. Milicic





 

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Credit: Ciamillo

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