Arrampicata sportiva, Coppa del Mondo 2018: Stefano Ghisolfi secondo a Xiamen, assegnati tutti i titoli


A Xiamen (Cina) si è disputata l’ultima tappa della Coppa del Mondo 2018 di arrampicata sportiva, disciplina che farà il proprio debutto alle Olimpiadi di Tokyo 2020. In programma le prove di lead e speed.

LEAD (MASCHILE):

Stefano Ghisolfi ha concluso una bellissima stagione con un eccellente secondo posto (45+). Il piemontese è salito sul podio per la quarta volta nell’anno (due vittorie a Chamonix e Kranj, poi secondo ad Arco). Il 25enne ha concluso al secondo posto in classifica generale, la Coppa del Mondo è finita nelle mani dell’austriaco Jakob Schubert che oggi ha chiuso in 16esima posizione. A vincere la tappa è stato il quotato sloveno Domen Skofic, 45+ come Ghisolfi ma in minor tempo. A completare il podio il sudcoreano Hyunbin Min (38+), mentre Francesco Vettorata è stato eliminato agli ottavi di finale (quindicesimo posto). Fuori in qualifica Marcello Bombardi (18esimo) e Michael Piccolruaz (19esimo).

LEAD (FEMMINILE)

Jessica Pilz ha vinto la tappa raggiungendo il top ma l’austriaca non ha potuto nulla in classifica dove ha dominato la slovena Janja Garnbret, oggi seconda (top anche per lei ma impiegando più tempo). Terza la giapponese Akiyo Noguchi (43+).

SPEED (MASCHILE)

Era l’unica specialità che doveva assegnare la Coppa del Mondo ed è finita all’ucraino Danyil Boldyrev, oggi solo quattordicesimo ma il quarto posto del russo Dmitrii Timofeev gli ha aperto la strada verso il trionfo per appena 17 punti. A conquistare la tappa è stato il francese Bassa Maweem che ha avuto la meglio sull’indonesiano Aspar Jaelolo per appena due decimi, terzo l’iraniano Reza Alipourshena (il Campione del Mondo ha battuto proprio Timofeev nella finalina). Gian Luca Zodda undicesimo, Ludovico Fossali quindicesimo dopo il podio della scorsa settimana.

SPEED (FEMMINILE)

La francese Anouck Jaubert ha dominato la stagione e si era già assicurata la Coppa del Mondo, oggi la transalpina si è accontentata della terza piazza battendo la russa Elena Remizova nella finalina (7.947 a 7.995). A vincere la tappa è stata l’indonesiana Aries Susanti Rahayu che ha approfittato della caduta della russa Iuliia Kaplina.





Foto: pagina Facebook Stefano Ghisolfi

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