Vuelta a España 2018: le pagelle della nona tappa. Altra impresa di Ben King, brilla Quintana, male Valverde e Aru


Il primo tappone di montagna della Vuelta a España 2018 ha regalato diversi colpi di scena. Arriva infatti ancora la fuga con Ben King che fa il bis. La nuova maglia rossa è Simon Yates, mentre Fabio Aru perde terreno. Andiamo quindi a scoprire i voti dei protagonisti odierni con le pagelle della nona tappa.

PAGELLE NONA TAPPA VUELTA A ESPAÑA

Ben King 10: un momento davvero magico per il 29enne statunitense che sorprende ancora tutti e va a conquistare la seconda vittoria in una settimana. Ha letto in modo perfetto la corsa, partendo prima dell’inizio della salita e accumulando così un margine tale da potersi gestire al meglio. Sul tratto più duro ha sofferto, ma con grande determinazione ha resistito in modo impeccabile, andando a realizzare un’altra impresa.

Bauke Mollema 6: l’olandese sulla carta sembrava il favorito tra i fuggitivi. Invece ha sbagliato i tempi e si è dovuto accontentare di un altro secondo posto. Avrebbe dovuto seguire subito King e invece ha temporeggiato troppo e il tentativo di rimonta in salita è diventato così inutile. Resta un buon piazzamento, ma è soprattutto un’occasione persa.

Nairo Quintana 8: il colombiano è stato il più brillante tra i favoriti. Ha dimostrato infatti una grande facilità di pedalata, sferrando un attacco secco e poi riuscendo in pochi metri a riportarsi sui rivali. Era da tempo che non lo si vedeva a questi livelli e grazie all’azione odierna recupera cinque posizioni in classifica e sale sul podio virtuale.

Simon Yates 7: il britannico oggi non è riuscito a fare la differenza nel finale, ma va comunque a vestire la maglia rossa. La condizione non sembra essere quella del Giro, ma ha saputo gestirsi bene, andando a limitare i danni e balzando così al comando della classifica.

Alejandro Valverde 5: per come si era messa la tappa sembrava quasi scontato vederlo in maglia rossa e invece nel finale si è staccato e seppur per un solo secondo, non potrà indossare il simbolo del primato. Dopo le grandi prestazioni degli ultimi giorni ci si aspettava sicuramente di più.

Emanuel Buchmann 5: dopo l’immenso lavoro di Rafal Majka, si attendeva un attacco del tedesco, che però non ha avuto le gambe e al posto che provarci, si è staccato. Un passo indietro rispetto alla prestazione di Sierra de la Alfaguara.

Fabio Aru 5: il sardo viene bocciato nel primo vero test in salita. Per due terzi dell’ascesa finale era riuscito a stare bene con il gruppo dei migliori, ma al primo vero cambio di ritmo ha perso subito contatto. Nell’ultimo chilometro ha ceduto, andando ad accumulare un distacco piuttosto pesante considerando lo svolgimento della corsa.  Non è ancora fuori dai giochi, ma difficilmente potrà lottare per il podio.

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alessandro.farina@oasport.it

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Foto: Valerio Origo

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