Ciclismo, Gianni Moscon: “Non ho fatto niente, squalificato perché la Sky crea malumori. Voglio meritarmi i Mondiali”

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Sono passate cinque settimane da quando Gianni Moscon è stato espulso dal Tour de France per aver alzato le mani sul francese Elie Gesbert immediatamente dopo la partenza della quindicesima tappa, la Milau-Carcassonne. Il trentino del Team Sky, attualmente squalificato fino al 12 settembre, ha parlato di questo episodio e dei Mondiali in un’intervista rilasciata a Tuttosport, nella persona di Andrea Schiavon.

Racconta Moscon: “Mi sto allenando allo Stelvio, dormendo a quasi 3.000 metri di quota, per farmi trovare pronto. Sono reduce da un’uscita di sei ore in Val Martello, con oltre 4.000 metri di dislivello. Rimarrò qui fino a giovedì, a meno che non nevichi di nuovo“.

L’atleta della Sky non pensa molto spesso al fattaccio con Gesbert: “Non avevo molto cui pensare, perché non ho fatto nulla. Se avessi davvero cercato di tirargli un pugno, perché nelle immagini lui non si ritrae neanche per evitare questo fantomatico colpo? L’ho mandato a quel paese, in modo plateale“. Poi, sulla durezza della sanzione: “Il team Sky è antipatico a molti, crea malumori. E, visti i precedenti, io sono la pecora nera, quello più facile da colpire. È stato detto addirittura che rischiavo il licenziamento. In realtà il team è stato sempre al mio fianco“. Multe? “No“.

L’ancora campione italiano a cronometro in carica parla poi dei Mondiali che si svolgeranno a Innsbruck, che vuole con tutte le proprie forze: “Ho parlato con il ct Cassani e voglio guadagnarmi una chance mondiale“. Il percorso è davvero così duro come si dice? Secondo lui, sì: “E il muro finale è qualcosa di impressionante. C’è un tratto in cui la pendenza sfiora il 30%“. Sul rapporto che intende utilizzare: “Probabilmente un 39×32. Oppure potrebbe andare bene un 36×30“. Infine, qualche parola sul percorso della cronometro iridata: “Sarebbe una delle crono più lunghe della mia carriera: oltre 52 chilometri. In caso di convocazione per i Mondiali, non è detto però che io partecipi anche alla crono: dipende da quante gare avrò bisogno di fare prima della prova in linea“.

Gianni Moscon tornerà in gara il 15 settembre alla Coppa Agostoni e sarà presente anche il giorno dopo alla centesima edizione della Coppa Bernocchi.





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federico.rossini@oasport.it

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Foto: Valerio Origo

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