Basket, Qualificazioni Mondiali 2019: non solo Gallinari e Belinelli. Fioccano le rinunce, da Doncic ad Antetokounmpo e mezza Spagna

Non ci sono solo Marco Belinelli e Danilo Gallinari tra gli assenti nelle prime due gare della seconda fase delle qualificazioni ai Mondiali di Cina 2019. Man mano che si avvicina l’appuntamento, aumenta anche l’elenco dei nomi che non saranno in Europa per giocare gli incontri con la propria Nazionale.

Partiamo dal nome più nuovo e potenzialmente più importante per il futuro del basket europeo in NBA: Luka Doncic. Lo sloveno, l’anno prossimo di scena di là dall’oceano ai Dallas Mavericks, non ci sarà: una situazione che ricorda da vicino quella di Andrea Bargnani nel 2006, quando l’allora prima scelta assoluta del draft NBA non andò ai Mondiali in Giappone. Questo complica i piani della Slovenia, che da campione d’Europa rischia di non giocare l’evento iridato.

Il caso più eclatante, però, riguarda la Spagna, con numeri che fanno impallidire quelli italiani. Ci sono nove giocatori spagnoli in NBA. Convocati: zero. A parte Calderon, che ha dato da due anni l’addio alla Nazionale, i due Gasol, i due Hernangomez, Abrines, Rubio, Mirotic e Ibaka restano tutti fuori dal giro settembrino, per quanto la situazione della Spagna sia abbastanza tranquilla da non avere grandi necessità di chiamare a forza coloro che si trovano negli States.

La lista diventa sempre più lunga con lo scorrere l’elenco delle Nazionali impegnate: Giannis Antetokounmpo (Grecia), Lauri Markkanen (Finlandia), Rudy Gobert, Frank Ntikilina ed Evan Fournier (Francia), Domantas Sabonis e Jonas Valanciunas (Lituania), Nikola Vucevic (Montenegro), Milos Teodosic e Boban Marjanovic (Serbia): sono solo alcuni dei nomi che, presenti o meno a giugno, non torneranno di nuovo in Europa per metà settembre. Ci sono anche i casi di Kristaps Porzingis, che prima di tornare a giocare con Lettonia e Knicks dovrà finire il recupero dal grave infortunio al crociato anteriore che lo ha fermato nel pieno della sua miglior stagione, e di Enes Kanter, che è fuori da anni dalla nazionale turca per ragioni che con lo sport non hanno nulla a che vedere. Non sono citati Goran Dragic e Dirk Nowitzki perché hanno entrambi dato da tempo l’addio a Slovenia e Germania.

Per un gran numero di assenti, c’è qualche presente: la Croazia avrà Bojan Bogdanovic e Dario Saric, già presenti contro l’Italia; Jusuf Nurkic sarà alle dipendenze di Jasmin Repesa, che proprio in queste ore è diventato il nuovo ct della Bosnia-Erzegovina in sostituzione di Dule Vujosevic (che ha problemi di salute); Dennis Schroeder tornerà a vestire la maglia della Germania; infine, Nikola Jokic sarà a disposizione di Sasha Djordjevic per la Serbia, che dovrebbe avere a disposizione anche tanto Bogdan Bogdanovic quanto Nemanja Bjelica. La Francia, ed è notizia fresca, potrà invece contare su Nicolas Batum.

La conta degli assenti e presenti, però, sembra non essere destinata a terminare. Una cosa è certa: non è solo l’Italia ad avere qualche problema con i giocatori NBA.





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Credit: Ciamillo

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