Basket, Alessandro Gentile: “Rockets? Un sogno, voglio mettermi alla prova. Penso ad un’esperienza estera”

Sarà l’estate in cui, dopo aver completato il recupero dall’operazione alla mano, Alessandro Gentile proverà sul serio a strappare un contratto in NBA. Il figlio di Nando ha parlato di questo e altri argomenti con Mirco Melloni de La Stampa, della cui intervista riportiamo alcuni passi.

Sul training camp di settembre con i Rockets: “Vivrò il precampionato con gli Houston Rockets di Mike D’Antoni, che possiedono i miei diritti NBA, ed entrerò nel mondo delle favole. Male che vada tornerò a casa in ottobre con un sacco di foto-ricordo […] So che mi seguono da due anni, D’Antoni mi parlò già nel 2016 e ora vogliono vedermi: l’intervento alla mano ha posticipato tutta la preparazione precampionato, che sarà tra fine settembre e metà ottobre. Salterò la Nazionale, il raduno sarà sabato e non sarò pronto. Ma in futuro per l’azzurro ci sarò“. Ancora: “Sono sereno, voglio mettermi alla prova. Mi godrò la possibilità di allenarmi con Chris Paul, James Harden e Carmelo Anthony“. Infine, sulle possibilità: “È un sogno, ne ho parlato con Belinelli: lui ha giocato con Paul e ne parla con una normalità che mi disorienta. Io Paul l’ho visto solo alla Playstation…

L’ultimo capitolo riguarda il mercato in caso di mancato ingaggio negli States: Italia o estero? “Più probabile all’estero, dove penso di potermi esprimere più facilmente. In Italia si è creato qualche pregiudizio su di me, pure per colpa mia. L’ultima annata con la Virtus (Bologna, N.d.R.) non è stata negativa ma non abbiamo raggiunto i playoff

Alessandro Gentile fu scelto con la 53a chiamata al secondo giro del draft NBA 2014 dai Rockets, che ebbero i diritti su quella scelta dai Minnesota Timberwolves, che a loro volta li avevano avuti dai Golden State Warriors. In quei giorni, Gentile stava contribuendo a riportare all’Olimpia Milano uno scudetto che mancava da 18 anni.





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Credit: Ciamillo

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