Beach volley, World Tour 2018 Gstaad. Capolavoro Lupo/Nicolai! Abbiati/Andreatta salutano da eroi: che paura per Brouwer/Meeuwsen

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Comunque vada a finire, chiunque lo vincerà, Gstaad resterà nella mente di tanti appassionati come il torneo di Andrea Abbiati e Tiziano Andreatta che, non contenti di aver conquistato una qualificazione al main draw contro ogni pronostico, aver battuto la coppia campione olimpico/mondiale Alison/Andre, aver vinto il derby con Rossi/Caminati, hanno rischiato di compiere l’ennesima impresa epocale trascinando ai vantaggi del tie break nientemeno che una delle coppie del momento, gli olandesi Brouwer/Meeuwsen.

Di sicuro Gstaad verrà ricordato anche come il torneo della rinascita di Lupo/Nicolai che sentono profumo di Major Series e anche di Campionato Europeo e si qualificano per i quarti di finale dove nel tardo pomeriggio affronteranno Dalhausser/Lucena, le loro “bestie nere” per un posto in semifinale.

Abbiati/Andreatta escono di scena da eroi, fra gli applausi del pubblico svizzero perchè hanno messo spalle al muro due campionissimi come Brouwer/Meeuwsen, prima di perdere 1-2, recitando fino in fondo il ruolo di outsider che non avevano nulla da perdere. Nel primo set, dopo un avvio molto equilibrato, gli olandesi trovano il break e si involano sul 17-12 prima di imporsi 21-13 senza problemi. Gli azzurri potrebbero crollare dopo un finale di primo set così, invece ripartono come se nulla fosse accaduto e si portano sul 6-2. Un ace di Andreatta porta gli italiani sul 13-8. Funziona benissimo il cambio palla in casa azzurra e, senza problemi di sorta, Abbiati/Andreatta allungano il match vincendo 21-15 il secondo parziale. 

Nel tie break azzurri praticamente sempre avanti (tranne il 6-7 per gli olandesi). Ancora un ace di Andreatta illude gli italiani (13-11), il tocco di Abbiati regala alla coppia azzurra addirittura due match ball ma Brouwer/Meeuwsen sono due campioni e li annullano con difesa e attacco, poi l’errore di Andreatta e l’ace di Meeuwsen completano l’opera di rimonta e, con un parziale di 4-0, gli olandesi avanzano nel torneo, tirando un fortissimo sospiro di sollievo.

Lupo/Nicolai, invece, si riprendono la copertina vincendo un ottavo di finale complicatissimo contro i polacchi Fijalek/Bryl. Non inganni il risultato finale (2-0) per gli azzurri che hanno dovuto sudare le proverbiali sette camicie per vere ragione di una delle coppie che più aveva impressionato nei primi turni. Ad una partenza a razzo degli azzurri (4-1), fa seguito la reazione dei polacchi che si portano sull’11-9. Il resto del set è una girandola di emozioni che vede i polacchi due volte servire per il set e gli azzurri conquistarsi altri due set ball: al terzo la chiusura vincente per la coppia italiana grazie al muro di Nicolai (25-23).

Il secondo set si gioca punto a punto: mai una coppia con più di 2 punti di vantaggio sull’altra e sono gli italiani ad essere spesso avanti. Non al primo set ball, che viene annullato ai polacchi, poi il sorpasso degli azzurri che hanno cinque match point prima che Bryl spari fuori il diagonale del 26-24 e regali loro il quarto di finale da paura con Dalhausser/Lucena che si giocherà alle 19 in chiusura di programma. Per gli azzurri solo una vittoria in cinque incontri, due anni fa a Mosca. L’ultima sfida tra le due coppie la finale del Major Series di Fort Lauderdale a febbraio con netto successo della coppia statunitense.

Ottavi di finale maschili: Fijalek/Bryl (Pol)-Nicolai/Lupo (Ita) 0-2 (23-25, 26-24), Heidrich/Gerson (Sui)-Dalhausser/Lucena (Usa) 0-2 (14-21, 13-21), Herrera/Gavira (Esp)-Doppler/Horst (Aut) 2-0 (21-19, 23-21), Brouwer/Meeuwsen (Ned)-Andreatta/Abbiati (Ita) 2-1 (21-13, 15-21, 16-14), Kantor/Losiak (Pol)-Plavins/Tocs (Lat) 0-2 (19-21, 18-21), Crabb/Gibb (Usa)-Varenhorst/Bouter (Ned) 2-0 (forfeit team B), Koekelkoren/van Walle (Bel)-Smedins/Samoilovs (Lat) 2-0 (21-19, 21-17), Mol/Sørum (Nor)-Pedro Solberg/Bruno Schmidt (Bra)2-1 (19-21, 21-18, 15-12).

Quarti di finale maschili: Nicolai/Lupo (Ita)-Dalhausser/Lucena (Usa), Herrera/Gavira (Esp)-Brouwer/Meeuwsen (Ned), Plavins/Tocs (Lat)-Crabb/Gibb (Usa), Koekelkoren/van Walle (Bel)-Mol/Sørum (Nor).

Sedicesimi di finale femminili: Kholomina/Makroguzova (Rus)-Kolocova/Kvapilova (Cze) 2-0 (21-16, 21-13), Summer/Hughes (Usa)-Futami/Hasegawa (Jpn) 2-0 (21-18, 21-13), Maria Antonelli/Carol (Bra)-Liliana/Elsa (Esp) 2-1 (21-18, 16-21, 15-9), Heidrich/Vergé-Dépré (Sui)-Stubbe/van Iersel (Ned) 0-2 (16-21, 11-21), Branagh/Walsh Jennings (Usa)-Laboureur/Sude (Ger) 0-2 (17-21, 20-22), Taiana Lima/Carol Horta (Bra)-Murakami/Ishii (Jpn) 0-2 (19-21, 15-21), Betschart/Hüberli (Sui)-Keizer/Meppelink (Ned) 2-0 (21-19, 21-16), Behrens/Ittlinger (Ger)-Borger/Kozuch (Ger) 0-2 (13-21, 19-21).

Ottavi di finale femminili: Humana-Paredes/Pavan (Can)-Kholomina/Makroguzova (Rus), Klineman/Ross (Usa)-Summer/Hughes (Usa), Larsen/Stockman (Usa)-Maria Antonelli/Carol (Bra), Agatha/Duda (Bra)-Stubbe/van Iersel (Ned), Clancy/Artacho Del Solar (Ajus)-Laboureur/Sude (Ger), Bieneck/Schneider (Ger)-Murakami/Ishii (Jpn), Hermannova/Slukova (Cze)-Betschart/Hüberli (Sui), Bansley/Wilkerson (Can)-Borger/Kozuch (Ger),

 





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