Basket, Serie A, mercato 2018-19: la Fiat Torino riporta in Italia Carlos Delfino, oro olimpico nel 2004


Credits: CP DC Press / Shutterstock.com


Colpo di rilievo per la Fiat Auxilium Torino, che si assicura le prestazioni di Carlos Delfino (guardia, 198 cm per 104 kg). A quasi 36 anni, l’argentino torna dunque in Italia, dove aveva giocato per l’ultima volta 14 anni fa con la Fortitudo Bologna allora targata Skipper (ultima squadra italiana, fra l’altro, ad andare in finale di Eurolega).

Nato a Santa Fe il 29 agosto 1982, Delfino, che ha la doppia nazionalità argentina-italiana, è stato scovato nel suo Paese dalla Viola Reggio Calabria, che lo ha portato in Italia nel 2000 così come fece, anni prima, con Hugo Sconochini. Proprio in Italia Delfino trova la consacrazione, quando passa alla Fortitudo Bologna: con la società allora presieduta da Giorgio Seragnoli, l’argentino conquista una finale scudetto e una di Eurolega, quella entrata nella storia delle F dalla parte sbagliata, perché persa di 44 contro il Maccabi Tel Aviv, a Tel Aviv. Dopo la Fortitudo, arriva la chiamata dei Detroit Pistons, con cui vince un anello NBA e rischia di ripetersi l’anno dopo, quando solo i San Antonio Spurs in gara-7 trovano il modo di evitare che un quarto titolo arrivi nella Motown. Nel 2007 si sposta ai Toronto Raptors, allora a forte trazione europea sia per giocatori (Bargnani, Garbajosa, Calderon) che per dirigenza (Maurizio Gherardini). Dopo un anno di ritorno in Europa, al Khimki Mosca, Delfino torna in NBA, spendendo tre anni ai Milwaukee Bucks e uno agli Houston Rockets. Tornato ai Bucks nel 2013, non gioca nemmeno una partita per frattura a un piede, dopodiché dura tre giorni ai Los Angeles Clippers. La Fortitudo (nel frattempo finita in A2 dopo varie peripezie), nel 2016, tenta di riportarlo con sé, ma senza successo. A inizio 2017, torna a giocare con la sezione basket del Boca Juniors, ritornando poi in Europa al Saski Baskonia di Vitoria.

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Con la Nazionale argentina, Delfino ha fatto parte della “Generacion Dorada”, quella che ha vinto l’oro olimpico nel 2004 battendo gli USA in semifinale e l’Italia in finale. Con lui, in campo c’erano Manu Ginobili, Luis Scola, Fabricio Oberto, Andres Nocioni. Quattro anni dopo, ha fatto parte anche della squadra che ha vinto la medaglia di bronzo.

Per la nuova Fiat Torino di Larry Brown questo è il terzo acquisto degli ultimi giorni, dopo l’approdo di Marco Cusin in uscita da Milano e del ’96 Simon Anumba, che ha giocato l’ultima stagione in Serie B a Battipaglia.





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Foto: CP DC Press / Shutterstock.com

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