Tour de France 2018: una Movistar a 3 punte. Quintana, Valverde e Landa, chi si sacrificherà? Pro e contro da gestire


La Movistar sarà una delle squadre da battere al Tour de France 2018. Il team spagnolo quest’anno si presenterà infatti con una formazione che potrà contare su ben tre punte: Nairo Quintana, Alejandro Valverde e Mikel Landa. Non sarà certamente facile per Eusebio Unzué riuscire a gestire in corsa questi tre campioni, ma se ci riuscirà allora la Movistar potrebbe davvero tornare in giallo dopo 12 anni. Andiamo quindi ad analizzare i possibili scenari tattici per la Grande Boucle.

Come ribadito più volte dagli stessi corridori, il capitano si deciderà in corsa e quindi sulla carta tutti e tre partiranno alla pari. Una situazione che potrebbe essere ottimale nella prima parte di corsa, infatti le prime tappe non presentano particolari difficoltà. La sesta frazione, con l’arrivo sul Mûr de Bretagne, si adatta invece particolarmente a Valverde e qui gli altri due si dovrebbero sacrificare per l’Embatido, che sarà tra i favoriti per la vittoria.

Una tappa chiave per delineare le gerarchie sarà quella del pavè (la nona). Infatti in una frazione di questo tipo non si possono commettere errori e il team dovrà scegliere se aspettare o meno uno dei tre in caso di eventuali problemi. Se di dovessero creare dei distacchi pesanti, chi sarà il meglio piazzato in classifica dopo questa tappa avrà automaticamente i gradi di capitano. Infatti da qui in poi iniziano le vere salite e quindi un altro tipo di corsa.

Nei tapponi di montagna la Movistar potrà fare la differenza, se sarà brava a sfruttare al meglio le diverse carte a disposizione. Considerando anche la presenza in squadra di Marc Soler, vincitore della Parigi-Nizza quest’anno, e dell’esperto Andrey Amador, il team di Unzué potrà provare a sgretolare la compattezza del team Sky con una serie di attacchi da lontano. Landa e Quintana possono sbaragliare la concorrenza con dei cambi di ritmo sui tratti più duri, mentre Valverde può battere tutti nel finale con uno dei suoi scatti. In questo senso sarà fondamentale pianificare tutto nel dettaglio, perché se i corridori si daranno battaglia tra di loro al posto che agire per uno scopo comune, allora in un attimo si vanificherà tutto.

 

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alessandro.farina@oasport.it

Twitter: @Alefarina18

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Foto: Comunicato stampa Movistar Team – Photo Gomez Sport

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