Giro di California 2018: Egan Bernal mostruoso! Il colombiano domina in salita, bene Ravasi


Egan Bernal è veramente mostruoso. Il colombiano del Team Sky sta crescendo gara dopo gara e diventa sempre più difficile per gli avversari fermarlo. Nella seconda tappa del Giro di California, partita da Ventura e giunta sulla caratteristica salita di Gilbratar Road dopo 157 chilometri, il capitano dello squadrone britannico ha davvero fatto il vuoto, cogliendo il successo e mettendo già un buon margine tra sé e i rivali diretti.

Tre corridori in fuga, il cubano Rubén Companioni (Holowesko Citadel), l’australiano Jonathan Clarke(UnitedHealthcare) ed il canadese Adam De Vos (Rally Cycling). Bora, BMC e Team Sky hanno gestito al meglio la situazione, con il vantaggio degli attaccanti che è arrivato al massimo nell’ordine dei 5′, salvo poi calare a picco nelle fasi finali di gara.

All’approccio dell’ascesa finale sono stati ripresi i fuggitivi, con Fernando Gaviria, leader della classifica generale, che ovviamente si è arreso lasciando spazio agli scalatori. Trenata clamorosa del Team Sky con Tao Geoghegan Hart che mette in fila il gruppo, riducendo e non di poco le unità. A 2 chilometri dal traguardo è finalmente la volta di Egan Bernal: il colombiano scatta e se ne va in solitaria, con nessuno dei rivali che riesce minimamente a reagire. Il capitano della Sky giunge a braccia alzate sul traguardo superando di 21″ Rafal Majka (Bora Hansgrohe), mentre a 25″ giunge Adam Yates (Mitchelton-Scott). Il discorso vittoria finale sembra comunque essere già chiuso.

In casa Italia da sottolineare la prova di Edward Rawasi: il giovanissimo atleta della UAE Emirates tiene duro e chiude in nona piazza. Bene anche l’ancor più giovane Nicola Conci (Trek-Segafredo), quattordicesimo.

 





Clicca qui per mettere “Mi piace” alla nostra pagina Facebook
Clicca qui per iscriverti al nostro gruppo
Clicca qui per seguirci su Twitter

Foto: Twitter Team Sky

Lascia un commento

scroll to top