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F1, pagelle GP Spagna 2018: Lewis Hamilton impeccabile, Vettel in affanno, bene Magnussen e Leclerc, dietro la lavagna Grosjean



Il Gran Premio di Spagna 2018 di Formula Uno ha messo in mostra una Mercedes (voto 10) nuovamente impressionante. Le “Frecce d’argento” hanno rifilato un pugno in pieno volto alla Ferrari (voto 5) che non ha potuto nulla contro lo strapotere di Lewis Hamilton e Valtteri Bottas. Limita i danni la Red Bull (voto 6) in una gara che ha regalato ben poche emozioni. L’unica, non da poco, il clamoroso incidente causato da Romain Grosjean al via. Ma andiamo, con ordine, a dare le pagelle ai protagonisti del quinto appuntamento stagionale.

LE PAGELLE

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LEWIS HAMILTON VOTO 10. Dopo la vittoria di Baku aveva informato il mondo di non essere per niente soddisfatto, e di voler centrare un successo pieno. Bene, oggi a Barcellona ha dominato come ai vecchi tempi. Ottima partenza, gestione perfetta di curva 1, impeccabile nella ripartenza dopo la Safety Car e, da quel momento in avanti, ha martellato tempi impossibili per tutti. 25 punti pesanti, specialmente nel confronto con Sebastian Vettel che chiude quarto.

SEBASTIAN VETTEL VOTO 5. Oggi il tedesco ha capito subito che non aveva tra le mani la solita vettura eccellente di questo avvio di stagione. Sapeva che avrebbe dovuto stringere i denti, ma le gomme gli hanno fatto sudare le proverbiali sette camicie. Gli avversari volavano, lui arrancava. Come se non bastasse la frittata del secondo pit stop lo ha relegato alle spalle di Max Verstappen rovinandogli la giornata. Opaco.

VALTTERI BOTTAS VOTO 8. Perde una posizione al via ma non si scompone e, lungo il corso della gara, si guadagna sul campo la piazza d’onore. Oggi la sua W09 volava, e il finlandese ha dimostrato di essere una realtà assodata ai piani alti.

MAX VERSTAPPEN VOTO 7. Centra un podio ringraziando la Ferrari per la sua strategia suicida. L’olandese disputa una gara senza infamia e senza lode, ma non commette gravi errori e, visto il suo andazzo, non è certo poco.

KIMI RAIKKONEN VOTO 5.5. Stava disputando una corsa anonima, poi è arrivata la rottura della Power Unit. Ancora una volta la fortuna non sorride ad “Ice Man”.

KEVIN MAGNUSSEN VOTO 7.5. Mentre il suo compagno di scuderia passa il tempo a schiantare la propria vettura, il danese conquista punti. Sesto all’arrivo ed ancora una prova di spessore.

CARLOS SAINZ VOTO 7. La Renault soffriva parecchio al Montmelò, ma lo spagnolo la porta ad un brillante settimo posto.

FERNANDO ALONSO VOTO 6.5. Ottava posizione finale per l’idolo di casa. Una piccola soddisfazione per un due volte campione del mondo.

CHARLES LECLERC VOTO 7.5. Ancora a punti (decimo) con una Alfa Romeo Sauber che non è certo una vettura di primo piano. Il monegasco continua a stupire.

SERGEY SIROTKIN VOTO 3. Il russo è in Formula Uno per puro caso. Gli ulteriori errori odierni lo confermano.

ROMAIN GROSJEAN VOTO 0 – Al via scatena l’inferno di curva 3 con un errore assolutamente imperdonabile. Si trova in traiettoria il compagno Kevin Magnussen e perde il controllo della sua vettura. Cerca di compiere un testacoda in piena curva (e già di per sè sarebbe sufficiente) e, non solo, va a colpire gli incolpevoli Nico Hulkenberg e Pierre Gasly. Un disastro inaccettabile dopo l’incredibile ko di Baku. Poteva essere un vero disastro. Rischia seriamente la squalifica in vista di Montecarlo.

NICO HULKENBERG S.V. – Parte dalle retrovie con gomma Media per una rimonta complicata. La sua gara si conclude in curva 3 colpito, suo malgrado, da Grosjean. Sfortunatissimo.

PIERRE GASLY S.V. – Come Hulkenberg si vede arrivare addosso la Haas impazzita di Grosjean.. Rischia grosso, ma la sua gara si chiude comunque in quel momento. Allucinante.

 

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alessandro.passanti@oasport.it

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