Giro d’Italia 2018: il borsino dei favoriti. Thibaut Pinot scatenato, Chris Froome e Fabio Aru in difficoltà, Pozzovivo possibile rivelazione

Mancano due settimane esatte all’inizio del Giro d’Italia che scatterà venerdì 4 maggio da Gerusalemme. La Corsa Rosa è pronta per iniziare, ci aspettano tre settimane di altissimo spettacolo con grandi campioni pronti a darsi battaglia su un percorso particolarmente impegnativo. Il Tour of the Alps, ex Giro del Trentino, era il banco di prova ideale per i ciclisti che punteranno alla conquista del Trofeo. Vediamo nel dettaglio lo stato di forma dei big favoriti per la maglia rosa.

 

THIBAUT PINOT. Stato di forma letteralmente sbalorditivo per il francese che ha vinto meritatamente il Tour of the Alps esaltandosi in salita. L’ultima frazione, sul percorso del Mondiale di Innsbruck, ha messo in mostra tutta la sua verve e la sua combattività: è scattato più volte in salita, ha cercato di mettersi in luce anche in discesa e la sua gamba sembra davvero al top. Il francese, dopo il quarto posto dell’anno scorso, ha tutte le carte in regola per tentare l’assalto alla maglia rosa anche se bisognerà vedere la sua tenuta a cronometro e come saprà reggere alla pressione di essere tra i favoriti.

CHRIS FROOME. Situazione preoccupante. Il vincitore degli ultimi tre Tour de France si è staccato più volte in salita, ha cercato qualche timida reazione ed è piaciuto in discesa ma è davvero molto lontano rispetto allo stato di forma ideale. Anche lo scorso anno, però, non si era presentato alla Grand Boucle nelle migliori condizioni e poi sappiamo tutti com’è finita. Sicuramente il caso salbutamolo gli ha tolto un po’ di tranquillità ma il britannico ha tutte le carte in regola per fare la differenza al Giro d’Italia, forte anche di un Team Sky granitico.

FABIO ARU. Si è staccato anche oggi a Innsbruck dopo che ieri aveva fatto vedere delle buonissime cose. Il Cavaliere dei Quattro Mori deve ancora trovare la giusta continuità di pedalata dopo qualche difficoltà fisica riscontrata nelle ultime settimane. Il capitano della UAE Emirates è stato un po’ troppo altalenante al Tour of the Alps ma a suo dire non è preoccupato e anzi è cautamente ottimista verso il Giro d’Italia: starebbe trovando la giusta condizione e vuole fare sognare in grande tutta l’Italia, non si tira indietro e punta a lottare con Chris Froome. Riuscirà a incantare ancora una volta? Servirebbe lo stesso Aru della prima parte del Tour de France 2017, le ultime due settimane di avvicinamento a Gerusalemme saranno decisive, dovrà trovare anche il fondo giusto in vista dell’ultima durissima settimana.

MIGUEL ANGEL LOPEZ. Le tante salite del Giro d’Italia sembrano davvero poter esaltare questo forte scalatore puro. Il 24enne colombiano si è distinto al Tour of the Alps, la sua gamba sembra davvero molto buona quando la strada si impenna e potrebbe essere davvero la rivelazione della Corsa Rosa. Correrà sulle nostre strade per la prima volta in carriera e questo potrebbe essere a suo sfavore ma ha tutte le doti tecniche per essere un importante protagonista, da valutare la sua tenuta a cronometro. L’ottavo posto all’ultima Vuelta di Spagna ci fa capire che non ha paura delle grandi corse a tappe.

DOMENICO POZZOVIVO. Può davvero essere la sorpresa del Giro d’Italia? Il lucano della Bahrain Merida è parso pimpante e convinto durante il Tour of the Alps, ha risposto presente in salita e potrebbe tentare il colpaccio: va tenuto in seria considerazione e non va mai sottovalutato.

TOM DOMOULIN e MIKAEL LANDA. Non li abbiamo visti al Tour of the Alps ma sono due pretendenti alla maglia rosa. L’olandese cercherà di difendere il titolo vinto lo scorso anno, i chilometri a cronometro saranno una manna dal cielo per lui che dovrà cercare di limitare i danni in salita. E attenzione allo spagnolo che in montagna sembra averne più degli altri.

 





Foto: Comunicato Stampa UAE Emirates – Lorenzo Fizza Verdinelli

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