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Giro delle Fiandre 2018: le pagelle. Niki Terpstra monumentale, Pedersen sorprende, Moscon delude, Nibali protagonista



Il Giro delle Fiandre torna a parlare olandese 32 anni dopo grazie ad uno straordinario Niki Terpstra che conquista in solitaria l’edizione numero 102. Il podio viene completato dal danese Mads Pedersen e dal belga Philippe Gilbert. Andiamo quindi a scoprire i voti dei protagonisti di giornata, con le pagelle del Giro delle Fiandre.

Niki Terpstra 10: fa sua la seconda Classica Monumento della carriera con un’azione in solitaria d’altri tempi e scrive il suo nome nella storia del ciclismo olandese. Oggi la sua brillantezza e la facilita di pedalata sui muri era evidente, ma per vincere doveva trovare il tempismo perfetto e ci è riuscito. Infatti ha attaccato a 25 km dal traguardo con un’azione memorabile in cui è riuscito a staccare tutti dalla ruota e immolandosi poi in solitaria verso il traguardo. Una vittoria da grande campione che lo consacra definitamente tra i più grandi corridori delle classiche del pavé.

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Mads Pedersen 9: la grande sorpresa odierna. Un corridore che aveva già dimostrato un ottimo potenziale all’Attraverso le Fiandre chiudendo al quinto posto, ma pochi si sarebbero aspettati di vederlo lottare per la vittoria oggi. È stato bravo ad anticipare i tempi, andando all’attacco da lontano e poi ha gestito alla perfezione le energie ed è stato l’unico dei fuggitivi a non crollare. Ha impostato gli ultimi 20 km come una cronometro, riuscendo a resistere al rientro dei migliori, colgiendo così il risultato migliore della sua carriera.

Philippe Gilbert 8: il fuoriclasse belga oggi si è messo a disposizione della squadra, andando a chiudere alla perfezione tutti i tentativi di riprendere Terpstra. Quando il suo compagno era ormai certo della vittoria, ha sferrato l’attacco riuscendo così a salire sul podio. Anche oggi la gamba era ottima e avrà sicuramente modo di conquistare il successo nei prossimi appuntamenti.

Michael Valgren 7.5: un altro danese protagonista in questo corsa, anche lui non era certo tra i favoriti, ma ha corso molto bene e ha sfruttato la sua esplosività nel finale per cogliere un ottimo piazzamento. In questa stagione aveva già vinto la Omloop Het Nieuwsblad e oggi ha confermato di andare davvero forte anche in una corsa così dura. Un corridore che cresciuto molto negli ultimi anni e i risultati lo dimostrano.

Greg Van Avermaet 6: un altro piazzamento, ma la vittoria è ancora lontana. Lo scorso anno il campione olimpico aveva già conquistato tre classiche ed era arrivato secondo al Fiandre. In questa stagione invece è sempre mancato l’acuto e anche oggi non è sembrato avere la gamba migliore nel finale. Ci ha provato qualche volta, ma senza mai affondare il colpo.

Peter Sagan 6.5: ha sferrato due volte l’attacco, cercando di spezzare l’attendismo dei favoriti, ma non è riuscito a fare la differenza. Il tempismo della prima azione era sbagliato, visto che in quel tratto in falsopiano era quasi impossibile uscire dal gruppo. Nel secondo caso invece l’attacco sul Paterberg era brillante e poteva risultare decisivo, ma poi non ha avuto la gamba per proseguire e ha deciso di rialzarsi.

Gianni Moscon 5: era la grande speranza italiana alla vigilia di questa corsa e invece ha deluso le aspettative cogliendo solamente un 21° posto, senza mai essere davvero in lotta con i migliori. Dopo tanti buoni piazzamenti oggi poteva essere l’occasione per salire finalmente sul podio e invece si è spento nel finale. L’età è dalla sua parte, ma dovrà ancora lavorare molto per potersi giocare la vittoria in una corsa così dura.

Vincenzo Nibali 7: la nota positiva in casa Italia è invece quello dello Squalo, che ancora una volta ha fatto sognare i tifosi azzurri. Al suo esordio al Fiandre l’obiettivo era quello di essere protagonista e lo ha centrato in pieno. Ha provato più volte ad attaccare sui muri e aveva letto anche alla perfezione la corsa, mettendosi a ruota di Terpstra, anche se poi non è riuscito a seguirlo. Una prestazione che conferma la sua grande forma e l’avvicinamento alle classiche delle Ardenne sta procedendo al meglio.

 

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alessandro.farina@oasport.it

Twitter: @Alefarina18

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Foto: Twitter Ronde Van Vlaanderen

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