Atletica: Libania Grenot si impone nei 400 metri in Florida all’esordio. Antonio Infantino vicino al personale nei 100 metri


Più che positivo l’esordio stagionale di Libania Grenot impegnata al Pure Athletics Spring Invite, a Clermont, in Florida (Stati Uniti). La campionessa d’Europa dei 400 metri si è esibita nei 200 e 400 metri ottenendo risultati degni di nota.

L’azzurra, infatti, nel suo giro di pista non ha lasciato scampo alle avversarie imponendosi nettamente con il crono di 52″54 a precedere la giamaicana Natoya Goule (53″12) e la britannica Mary Abichi (53″15). Nei 200 metri, distanza nella quale detiene (come nei 400 metri) il primato nazionale di 22″56, l’italo-cubana ha siglato il tempo di 23″28, sesta prestazione nella classifica generale che ha sorriso a Shakima Wimbley, argento iridato nei Mondiali indoor 2018 di Birmingham (400 metri) ed oro l’anno scorso a Londra nella staffetta 4×400 sia all’aperto che al coperto.

Nello stesso meeting, protagonista anche il nostro Antonio Infantino nei 100 metri. Il 27enne italo-britannico ha sfiorato di appena un centesimo il suo personale ottenendo la prestazione di 10″37, giungendo quarto nella finale in cui ha prevalso il britannico Tommy Ramdhan (10″25). Ad onor del vero, il miglior crono di giornata era stato ottenuto nel corso delle batterie dal canadese Aaron Brown, che aveva fatto segnare il tempo di 10″12. Heat nelle quali si era esibito anche l’ex campione mondiale Tyson Gay (10″28). Infantino all’opera anche nei 200 metri, conclusi in 20″65, si è classificato quinto, a 12 centesimi dal personal best. Il migliore in questa distanza è stato l’ecuadoriano Alex Quinonez in 20″14 a precedere il panamense Alonso Edward (20″15).

 





 

giandomenico.tiseo@oasport.it

Twitter: @Giandomatrix

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Foto: Fidal

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