Tirreno-Adriatico 2018, le pagelle della prima tappa. Altra prova magistrale della BMC, il Team Sky penalizzato dal vento

La 53ma edizione della Tirreno-Adriatico si è aperta oggi con una cronometro a squadre a Lido di Camaiore, che ha visto trionfare la BMC davanti alla Mitchelton-Scott e al Team Sky. Andiamo quindi a scoprire come si sono comportate le formazioni protagoniste con le pagelle della prima tappa.

BMC 10: per il terzo anno consecutivo la formazione statunitense si impone nella cronometro a squadre inaugurale a dimostrazione della grande meticolosità con cui viene preparata questa specialità. Oggi è stata evidente, oltre che la qualità dei loro passisti, anche una gestione tattica perfetta della gara. Infatti i corridori si sono staccati in modo regolare, lasciandone quattro, ovvero il numero minimo, a tagliare il traguardo. La maglia di leader va ancora sulle spalle di Damiano Caruso, che ora avrà l’occasione di sfruttare questo vantaggio per fare una gara da protagonista.

Mitchelton-Scott 8.5: altra squadra che riesce sempre ad esprimersi al meglio in questo tipo di prove. Oggi i corridori della formazione australiana hanno dato il massimo ottenendo un ottimo risultato, importante soprattutto per il capitano, il britannico Adam Yates, che ha guadagnato secondi preziosi sui rivali in classifica.

Team Sky 8: per la qualità dei corridori alla partenza, questo terzo posto potrebbe sembrare un risultato sotto le aspettative, ma non è del tutto così. Infatti il vento ha giocato un ruolo chiave in questa tappe e la formazione britannica ha avuto la sfortuna di partire con le condizioni meno favorevoli. Il vero obiettivo di Christ Froome era comunque quello di guadagnare sui principali rivali e ed è stato raggiunto.

Sunweb 5: ci si aspettava sicuramente di più dalla squadra campione del mondo in carica in questa specialità. Al via si sono presentati con tanti passisti per riuscire a dare il meglio proprio nella tappa odierna e invece arriva solo un quinto posto e soprattutto ben distante dalla vittoria. L’olandese Tom Dumoulin perde così 10” da Froome e ne guadagna meno del previsto su Aru e Nibali.

UAE-Team Emirates 7: la formazione di Fabio Aru è andata oltre le aspettative quest’oggi dimostrando una notevole crescita rispetto allo scorso anno. Un risultato ottenuto soprattutto grazie a due grandi passisti come Simone Consonni e Filippo Ganna, reduci da un esaltante Mondiale su pista. Lo scalatore sardo contiene così il distacco da Froome (35”) e da Dumoulin (25”) e potrà giocarsi le sue carte al meglio nelle prossime tappe.

Bahrain Merida 6.5: la squadra di Vincenzo Nibali poteva invece fare qualcosa di più in questa corsa, vista la presenza di corridori di ottimo livello oltre che di grande esperienza. Invece la gestione delle energie non è stata ottimale e il siciliano si ritrova così con il maggiore ritardo tra i grandi favoriti della vigilia. Non si sono quindi visti dei passi in avanti rispetto alla scorsa stagione.

 

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Foto: Comunicato stampa RCS – LaPresse – D’Alberto / Ferrari

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