Sci alpino, Slalom femminile Are 2018: Mikaela Shiffrin detta legge nella prima manche. Male le azzurre

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Al comando della prima manche dello slalom delle Finali di Are c’è Mikaela Shiffrin. L’americana ha dettato legge nella prima discesa tra i paletti stretti: la gara sembrava equilibrata, con le altre favorite in pochi centesimi, fino a quando non è scesa la 23enne a fare la voce grossa e piazzarsi in maniera netta davanti a tutte.

Shiffrin ha interpretato infatti il percorso meglio delle altre, sciando con un ritmo alto e soprattutto tanta velocità. Il suo tempo di 52″09 le vale quindi il primo posto, con mezzo secondo (49 centesimi) sulla seconda, l’austriaca Bernadette Schild. È terza, invece, la slovacca Petra Vlhova, che nonostante una prova positiva ha accumulato 55 centesimi di ritardo. Poco distante c’è un’altra austriaca, Katharina Gallhuber (+0.69), seguita dalla svizzera Wendy Holdener (+0.72) e dalla svedese Frida Hansdotter (+0.84), chiamate a recuperare per il podio.

I distacchi, poi, salgono oltre il secondo: settima è la norvegese Nina Haver-Loeseth (+1.06), ottava la svizzera Michelle Gisin (+1.12), nona la svedese Anna Swenn-Larsson (+1.21) e decima la canadese Erin Mielzynski (+1.41).

Male le azzurre. Chiara Costazza scendeva con il pettorale 8 ma la sua prova è durata pochi metri, prima di cadere all’altezza del primo intermedio. Non è andata meglio ad Irene Curtoni, che è riuscita a concludere la manche ma con un ritardo altissimo, 3″22, al 19° posto. Un centesimo dietro di lei, Federica Brignone: lo slalom non è la sua specialità e il percorso della prima manche era piuttosto impegnativo.

 





 

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alessandro.tarallo@oasport.it

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Foto: Fisi-Pentaphoto

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