Biathlon, Campionati Mondiali Junior: successo per la polacca Zuk e il russo Tomshin nella sprint, 12esimo Cappellari e 19esimo Braunhofer


La penultima giornata dei Campionati Mondiali giovanili di Otepaa, in Estonia, ha visto andare in scena le sprint della categoria juniores.

La Russia si conferma dominatrice in campo maschile anche se in questa occasione deve abdicare Igor Malinovskii, già campione del mondo nell’individuale e europeo in questo format, undicesimo con tre errori, a favore del connazionale Vasilii Tomshin, abile a trovare il 10/10 al tiro, precedendo di 20.5 secondi il francese Martin Perrillat Bottonet (1+0), medaglia di bronzo invece per il norvegese Sverre Dahlen Aspenes, tra i migliori sugli sci dal momento che paga 29.4 secondi di distacco dal vincitore avendo commesso ben due errori nella seconda serie (0+2).

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Buona prova anche degli azzurri: il migliore, già quinto nell’individuale, è il friulano Daniele Cappellari, che oggi chiude in 12esima posizione con un bersaglio mancato nella serie a terra, a 1 minuto e 15 secondi da Tomshin. Preciso al tiro il carabiniere della Val Ridanna Patrick Braunhofer, 19esimo con il 10/10 al tiro a 1.55, più attardati Peter Tumler (1+1) 35esimo a 2.28 e il valdostano Mattia Nicase (2+2) a 3.11.

In mattinata si è disputata anche la prova femminile, con Kamila Zuk che, dopo aver conquistato la medaglia d’oro nell’individuale, si è ripetuta nella sprint femminile. La polacca ha mancato un solo bersaglio nella serie in piedi (0+1), in 22:32.5. Argento per la promettente giovane ceca Marketa Davidova, già protagonista anche ai Giochi di PyeongChang, che ha commesso due errori al secondo poligono (0+2), pagando al traguardo un distacco di 26 secondi. Tra le due atlete e le altre concorrenti c’è un divario di un minuto sugli sci, ne approfitta quindi la francese Myrtille Begue per conquistare il bronzo grazie al 10/10 al tiro, a 52 secondi dalla vincitrice.

Chiudono appena fuori dalla top 20 le prime due azzurre, la valdostana Michela Carrara ha terminato la gara 23esima con un ritardo di 2:51.3, avendo commesso tre errori al poligono nella serie a terra (3+0), poco più indietro la gardenese Irene Lardschneider, 25esima con un errore in piedi (0+1) e  2:52.6 di svantaggio. 39esima la friulana Eleonora Fauner (3+0) e 42esima l’altoatesina Jasmin Volgger (1+2).

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