Beach volley, World Tour 2018 Muscat e Aalsmeer. Tris di coppie azzurre a caccia del tabellone principale

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Doppio appuntamento per il World Tour in questa settimana con due tornei 1 Stella in programma da domani a sabato a Muscat, in Oman e da giovedì a domenica ad Aalsmeer in Olanda, dove lo scorso anno l’Italia ha vinto il suo unico torneo del World Tour con Rossi e Caminati.

Non ci sono coppie azzurre inserite nel tabellone principale dei due tornei ma sono tre i binomi di casa nostra che affrontano le qualificazioni, due in Oman e uno in Olanda, con la speranza di centrare l’ingresso nel main draw.

A Muscat terzo appuntamento nel World Tour per Andrea Abbiati e Tiziano Andreatta che vogliono fare l’en plein di qualificazioni, dopo quelle ottenute a Sydney e Kish Island. Domattina alle 6 gli azzurri affronteranno gli abbordabili padroni di casa Nasser/Mohamed e in caso di superamento del turno, incontreranno la vincente della sfida tra i canadesi Hoey/Kopp e i croati Pribanic/Jercic. Avversario iraniano, invece, per i veterani Emanuele Monduzzi e Antonio Basti (88 anni in due) che affronteranno alle 8 Mirzaali/Salagh e, in caso di successo, affronterebbero nel secondo turno alle 13 i vincenti della sfida tra i tedeschi Karpa/Sievers e gli svizzeri KIissling/Zandbergen.

Così le altre sfide del primo turno delle qualificazioni: Heidrich/Gerson (Sui)-Badar/Faisal (Oma), Wheelan/Humana-Paredes (Can)-Rosager/Trans (Den), Métral/Hagenbuch (Sui)-Friedl/Trummer (Aut), Jones/Batrane (Eng)-Shimizu/Tsuchiya (Jpn).

Giovedì prende il via anche il torneo di Aalsmeer in Olanda che ha come grandissimi favoriti i padroni di casa Brouwer/Meeuwsen, reduci dalla vittoria del 4 Stelle di Doha. Un torneo importante per i colori italiani perché fa l’esordio in un torneo internazionale la coppia composta da Enrico Rossi, che da quelle parti ha vinto a novembre in coppia con Ranghieri, e Jakob Windisch, prodotto del Club Italia, al primo torneo del World Tour. Gli azzurri sono testa di serie numero 1 nelle qualificazioni ma la strada per il tabellone principale è tutt’altro che semplice.

 





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