Tennis, Australian Open 2018: analisi tabellone femminile. Percorsi in salita per Simona Halep e Venus Williams. Angelique Kerber mina vagante

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Si è tenuto sulla Margaret Court Arena di Melbourne il sorteggio del tabellone femminile degli Australian Open 2018, primo Slam dell’anno. Il quadro è stato definito in attesa di conoscere anche l’esito delle qualificazioni. Sarà un’edizione ricca di incertezze visto che la regina dello Slam, Serena Williams, campionessa del 2017, ha deciso di non partecipare al torneo per motivi legati alla sua preparazione dopo la maternità. Una scelta coscienziosa quella dell’americana che dunque apre il campo a tante pretendenti. Andiamo dunque ad analizzare il main draw delle donne e quali potrebbero essere i possibili sviluppi.

PARTE ALTA

Nel primo quarto del tabellone (parte alta) spicca la presenza di due giocatrici che, pur avendo occupato ed occupando la posizione di n.1 del mondo, ancora non sono riuscite ad aggiudicarsi la vittoria di uno Slam. Ci riferiamo a Simona Halep e Karolina Plisokova. La rumena arriva a Melbourne forte del titolo ottenuto a Shenzhen (Cina), contro la bielorussa Siniakova, inizierà il proprio percorso opposta alla wild card, classe 2000, Destanee Aiava e dovrebbe essere un avvio morbido per lei. Al secondo turno ci sarebbe in linea teorica Eugenie Bouchard, in grado di mettere in difficoltà chiunque ma non sembrerebbe questo il caso visto quanto è emerso nella recente Hopman Cup di Perth (Australia). Dal terzo turno potrebbe iniziare per Simona un percorso in salita. Dipenderà molto da Petra Kvitova, due volte vittoriosa a Wimbledon ed ex n.2 del mondo. La ceca, apparsa poco brillante nel match di secondo turno a Sydney contro la nostra Camila Giorgi, se dovesse confermarsi su quegli standard non potrebbe creare troppi problemi alla n.1 del ranking. Qualora il suo livello si alzasse, è ovvio che assisteremmo ad una gran partita. Per la Kvitova, l’esordio sarà contro la tedesca Andrea Petkovic. L’eventuale quarto turno, a questo punto, dovrebbe vedere la Halep affrontare la russa Elena Vesnina ma senza dubbio la sezione 1 del draw è quella più aperta alle sorprese e tra queste vi potrebbe essere Camila Giorgi, semifinalista al citato WTA di Sydney ed in ottime condizioni di forma. Battere in rapida successione giocatrici del calibro di Sloane Stephens, la Kvitova e Agnieszka Radwanska non è cosa da tutti i giorni. L’azzurra scoprirà il nome della prima avversaria dall’esito delle qualificazioni. In un ipotetico secondo turno Camila dovrà far vedere gran parte del tennis scintillante di quest’inizio di 2018 contro l’australiana Ashleigh Barty, testa di serie n.18, per poter poi sognare di essere presente nella seconda settimana dello Slam.

Per quanto concerne la Pliskova, l’avvicinamento è positivo vista la semifinale raggiunta a Brisbane, sconfitta poi dall’ucraina Elina Svitolina 7-5 7-5. Il suo gioco potente da fondo dovrebbe essere adatto al cemento australiano e la sua avventura non dovrebbe essere così complicata all’inizio: Cepede Royg (Olanda) e poi Haddad Maia (Brasile) non sembrano essere ostacoli insormontabili. Al terzo turno, l’incontro con la connazionale Lucie Safarova sarà il primo banco di prova mentre agli ottavi una tra la britannica Johanna Konta e la ceca Barbora Strýcová potrebbe frapporsi al probabile quarto di finale con la Halep.

Nella seconda sezione (parte alta) l’incertezza regna sovrana. Sulla carta la spagnola Garbine Muguruza, testa di serie n.3, dovrebbe partire coi favori del pronostico ma i due ritiri per problemi fisici a Brisbane e Sydney alimentano dubbi e perplessità sulle attuali condizioni dell’iberica, particolarmente sofferente per le alte temperature australiane. Tuttavia, le vittorie nel 2016 del Roland Garros e nel 2017 di Wimbledon evidenziano qualità straordinarie. Nei primi due round non dovrebbero esserci problemi: il confronto con la francese Jessika Ponchet e poi eventualmente con una qualificata non fanno paura. Al terzo turno, invece, l’incontro con la polacca Radwanska è di grande attrazione. Vero è che la “Maga” non pare essere in forma smagliante ed il netto ko di Sydney contro la Giorgi ne è una conferma. Agli ottavi poi una tra  Kerber, Sharapova e Sevastova sarà l’avversaria e qui bisognerà sfoderare tutte le proprie armi , in particolare contro la tedesca, vincitrice del torneo di Sydney e tornata ai livelli del 2016 sembrerebbe. Per la transalpina Caroline Garcia, testa di serie n.8, la via sarà irta di insidie. Primo turno contro la tedesca Witthoeft, secondo con la ceca  Vondrousova o la giapponese Nara, terzo con la croata Lucic o la bielorussa Sasnovich. Certo, al 100% la Garcia sarebbe proiettata senza problemi al quarto di finale contro Muguruza ed allora sarebbero scintille ma bisogna vedere quali saranno gli effettivi valori in campo.

 

PARTE BASSA

Venendo alla sezione 1 della parte bassa le protagoniste sono Elina Svitolina (testa di serie n.4) e Venus Williams (testa di serie n.5). Vittoriosa a Brisbane, battendo nettamente la Sasnovich 6-2 6-1, l’ucraina è quella che più ha impressionato in questo primissimo scorcio di stagione, rientrando nel novero della candidate al successo finale. Per lei un esordio con una qualificata e poi la ceca Siniakova, finalista a Shenzhen, un match che non sembra presentare insidie per le caratteristiche della rivale. Al terzo turno dovrebbe esserci la cinese Shuai Peng ma il non giocare dall’Elite Trophy non depone a suo favore mentre al quarto una tra la vincitrice degli Us Open 2017 Stephens, in difficoltà però nell’ultimo periodo, la russa Kasatkina e l’americana Jennifer Brady. E’ evidente che il raggiungimento dei quarti non è impossibile.

Per Venus  invece la strada è più che tortuosa; un esordio da campo principale contro la giocatrice più precoce degli ultimi anni, la svizzera Belinda Bencic, mina vagante del draw e dotata di un gran tennis. Rallentata la sua corsa da un problema al gomito, l’elvetica sembra essere tornata sui livelli che la portarono ad essere nella top10. L’ostacolo successivo dovrebbe essere la russa Ekaterina Makarova, sempre estremamente in palla a Melbourne e poi agli ottavi di finale il possibile incrocio con la tedesca Julia Goerges, campionessa ad Auckland, non è certo da prendere alla leggera prima del possibile match contro la Svitolina.

L’ultima sezione è quella in cui troneggia la danese Caroline Wozniacki, campionessa delle WTA Finals e finalista ad Auckland. L’ex n.1 del mondo ha dunque la chance di centrare il suo primo Slam in carriera in una parte di tabellone che non sembra impossibile anche se l’esordio non sarà tra i più agevoli. Opposta alla rumena Mihaela Buzarnescu, dotata di un tennis di alto livello, servirà subito partir forte. Al 2° turno con l’olandese Bertens e poi agli ottavi contro la russa Pavlychenkova, Caroline può essere fiduciosa prima della sfida dalla Ostapenko che al primo turno se la vedrà contro la nostra Francesca Schiavone.

 

 





 

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giandomenico.tiseo@oasport.it

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Foto: pagina facebook Simona Halep 


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