Speed skating, Europei 2018: Italia mai così ambiziosa! Giovannini, Tumolero e Lollobrigida possono sognare il podio!

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Ormai ci siamo. Dal 5 al 7 gennaio l’ovale ghiacciato di Kolomna (Russia) sarà teatro di grandi sfide per gli atleti dello speed skating internazionale. Nel Paese dell’Est si disputeranno infatti i Campionati Europei, vero e proprio antipasto prima della rassegna a Cinque Cerchi di Pyeongchang (Corea del Sud), in programma dal 9 al 25 febbraio.

Una manifestazione che avrà un format diverso dal solito. Come infatti prevede il regolamento Isu i campionati continentali, organizzati annualmente in 3 giorni di gara, possono avere due programmi alternativi. Nelle stagioni precedenti e posteriori a quelle delle Olimpiadi Invernali, la competizione si svolge in modalità combinata all-round e sprint: sarà premiato chi riuscirà ad ottenere i migliori piazzamenti nelle distanze dei 500, 1500, 5000 e 10000 metri, per gli uomini nell’all-round; nei 500, 1500, 3000 e 5000 metri, per le donne nell’all-round; nei 500-1000 metri per uomini e donne nella graduatoria sprint. Oppure, nell’annata olimpica, gli Europei si terranno secondo la modalità “singole distanze”, come avverrà in Russia. In altre parole, per ogni specialità, verrà assegnato un titolo e non è un caso che, diversamente dall’anno passato, vi siano le prove su mass start, team pursuit e team sprint.

PROGRAMMA EUROPEI SPEED SKATING KOLOMNA 2018

Venerdì 5 gennaio
A partire dalle 14.30
500 metri donne
500 metri uomini
1500 metri donne
1500 metri uomini

Sabato 6 gennaio
A partire dalle ore 13.15
1000 metri donne
1000 metri uomini
3000 metri donne
5000 metri uomini

7 gennaio
A partire dalle ore 14.30
Team Pursuit donne
Team Pursuit uomini
Team Sprint donne
Team Sprint uomini
Mass start donne
Mass start uomini

*orari italiani

Fatta questa opportuna premessa, che possibilità avranno gli azzurri? Le chance, senza nascondersi dietro un dito, sono molte. Il gruppo di Maurizio Marchetto, nei fatti, ha dimostrato di essere in grande crescita e valutando il tutto nell’ottica continentale aspettarsi un podio o qualcosa di assai vicino ad esso non è certo peccato. Nel settore maschile, le maggiori ambizioni vertono sui 5000 metri, mass start ed il team pursuit. Nella prima distanza menzionata Nicola Tumolero, Andrea Giovannini e Davide Ghiotto sono migliorati in maniera incredibile in questa stagione. Soprattutto il classe ’94 nativo di Roana ha stupito nella prova contro il tempo dei 5 km.

La quarta posizione nella classifica di specialità in Coppa del Mondo e il primato personale abbattuto di secondi (6’07″50 non così lontano dal mitico primato italiano di Enrico Fabris di 6’06″06 del 2009) fanno pensare che Tumolero possa aspirare al podio nella specialità. Certo, la presenza di avversari del calibro dell’olandese Sven Kramer e del norvegese Sverre Lurre Pedersen o della coppia tedesca Patrick Beckert / Moritz Geisreiter non rende certo agevole centrare l’obiettivo. Vero è che il podio sfiorato a Salt Lake City, nell’ultima prova di World Cup a 19 centesimi dal citato Geisreiter, fa ben sperare. Una riflessione simile riguarda Giovannini, da sempre considerato in rampa di lancio, in grado di esprimersi al meglio in più specialità. Il sesto posto negli States ed ancor di più il quarto di Calgary (Canada) possono invitare all’ottimismo. In più, nel round canadese, il 24enne di Baselga di Piné ha dimostrato di essere altamente competitivo nella “gara di gruppo” come il successo in fuga ha certificato. Pertanto per l’azzurro ci potrebbero essere più chance per far bene. Riguardo a Ghiotto, in questa rassegna non figurano i 10.000 metri, che sono la sua specialità. Il 12’53″63 di Stavanger (Norvegia), nuovo primato nazionale su un ghiaccio non particolarmente veloce, la dice lunga sulla prestazione dell’atleta che potrebbe davvero aspirare a qualcosa di importante in vista dei Giochi. A Kolomna, dunque, l’obiettivo sarà esprimersi al meglio possibile nei 5.000m continuando ad inanellare personal best e poi verificare il posizionamento finale. Aspettative anche dalla prova a squadre: il secondo posto negli Stati Uniti, nella quarta tappa di Coppa, ha messo in evidenza che il terzetto del Bel Paese non è da sottovalutare in vista della tre giorni russa.

Sul versante femminile, le luci della ribalta non possono che essere per Francesca Lollobrigida. La skater romana, vittoriosa nella mass start di Salt Lake City in Coppa del Mondo e primatista della graduatoria generale di specialità, è la favorita anche per la gara sul ghiaccio di Kolomna. Francesca ha dimostrato negli ultimi due anni, ovvero da quando ha portato avanti un programma di allenamenti in Olanda, di essere cresciuta, soprattutto mentalmente. Molto più cosciente dei propri mezzi e in grado di interpretare l’evoluzione del contesto agonistico come poche, la pattinatrice nostrana punta al bersaglio grosso sul ghiaccio russo per avvicinarsi a Pyeongchang nel miglior modo possibile. Le avversarie saranno la tedesca Claudia Pechstein (vittoriosa a Calgary) e la sempre temibile orange Irene Schouten. Tuttavia l’azzurra, potendo contare anche dell’apporto di Francesca Bettrone, può partire per la Russia con fiducia, tenendo conto anche dei miglioramenti compiuti sulle distanze classiche (record italiano nei 3.000 metri a Calgary di 4’02″75).

 

 





 

 

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Foto: pagina facebook Francesca Lollobrigida

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