Beach volley, l’Italia verso il 2018: tra conferme e nuove coppie. Serve allargare la competitività ai massimi livelli

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Il 2018 è dietro l’angolo e la “nuova” Italia del beach volley sta prendendo forma sia in campo maschile che tra le donne. Tante le novità, con qualche certezza e molte incognite soprattutto a livello femminile.

MASCHILE. Una sola grande certezza: Paolo Nicolai e Daniele Lupo. Saranno loro a cercare di portare in alto l’Italia nel circuito mondiale, cercando di confermare quanto di buono mostrato nelle ultime due stagioni (argento olimpico, due titoli europei e una decina di podi nel World Tour).

Il resto è tutto nuovo, anche se la coppia al momento numero due del movimento azzurro, composta da Alex Ranghieri e Marco Caminati è tutt’altro che una novità. I due hanno giocato un torneo del World Tour nel 2014 e lo hanno vinto a Losanna (seconda coppia azzurra a vincere nel World Tour), poi si sono molto ben comportati assieme nelle scorribande statunitensi, spinti dall’assenza obbligata di Adrian Carambula, con un ottimo quarto posto dello scorso anno alle World Tour Finals. Ora inizia un vero cammino assieme e c’è da credere che, con una buona esperienza alle spalle, Ranghieri e Caminati possano ritagliarsi un ruolo da protagonisti a livello mondiale e puntare dritto alla qualificazione olimpica.

Attenzione, però, alle scelte di Adrian Carambula. Il giocatore di origine uruguagia, arrivato in Italia per giocare in coppia con Ranghieri, ha ritrovato le motivazioni dopo un periodo nerissimo (con tanto di accenno di depressione) e sta per trovare un compagno di qualità che potrebbe andare a creare una coppia credibile e competitiva. Chi è il compagno? Nessuno lo sa ma l’impressione è che si tratti di qualcuno che arriva dall’indoor e che non necessariamente abbia grande esperienza sulla sabbia. A breve se ne saprà di più.

All’appello manca, tra i top player azzurri, Enrico Rossi che, chiusa l’esperienza con il concittadino Caminati, ha deciso di cambiare ruolo, trasformandosi in ricevitore attaccante. Al momento il romagnolo di origini carioca formerà un sodalizio con il giovane prodotto del Club Italia Windisch ma in prospettiva potrebbe comporre la coppia con il centrale di Ravenna Vitelli.

FEMMINILE. Tutto, o quasi, nell’immediato gira attorno al rientro di Viktoria Orsi Toth dal 18 luglio in poi. La giocatrice pugliese di origini ungheresi tornerà dopo la squalifica in coppia con Marta Menegatti che, con ogni probabilità, aspetterà la compagna, saltando la prima parte della stagione. L’obiettivo è rimediare alla frittata pre-Rio qualificandosi per Tokyo: per Menegatti sarebbe la terza partecipazione olimpica e record per l’Italia del beach al femminile.

Alle spalle di quella che potrebbe tornare ad essere la coppia di punta del movimento azzurro, si muove qualcosa nella Nazionale allenata da Andrea Raffaelli. Il commissario tecnico azzurro ha rimescolato le carte, puntando soprattutto sul mix tra giovani ed esperte. Escono così le coppie Laura Giombini/Arianna Barboni (sulla carta quella più accreditata) e Agata Zuccarelli/Silvia Costantini (rientrata in pianta stabile nel giro della Nazionale). Varrassi/Scampoli e Puccinelli/Gradini sono il nuovo che avanza, in attesa di Traballi e Maestroni, della crescita di Reka Orsi Toth e They e di qualche altra atleta proveniente dall’indoor: non sarà comunque facile per loro inserirsi da zero.

 





 

 

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