Tennis, ATP Finals 2017: Grigor Dimitrov trionfa in finale contro un coriaceo David Goffin. Il bulgaro è il Maestro!


Missione compiuta per il bulgaro Grigor Dimitrov: è lui il Maestro di questo 2017. Il neo n.3 del mondo del ranking ATP ha dunque trionfato nell’atto conclusivo degli “outsider” delle ATP Finals di Londra contro un coriaceo David Goffin (n.7 del ranking) con il punteggio di 7-5 4-6 6-3 in 2 ore e 32 minuti di partita. Un match con tanti alti e bassi in cui ha fatto la differenza la maggior prestanza fisica di Dimitrov e, probabilmente, anche una maggiore completezza tennistica. Il belga è stato, infatti, costretto a spingere ogni palla e questo lo ha portato ad arrivare in “riserva” nel momento decisivo del match. Per Grigor, dopo il 1000 vinto a Cincinnati, è un successo che può valere ancora di più in vista del 2018 nel quale il 26enne di Haskovo dovrà confermarsi.

L’avvio di primo set è contratto per entrambi: scarse percentuali con le prime di servizio e grande tensione. Non abituati ad un palcoscenico del genere, il bulgaro ed il belga soffrono l’importanza della posta in palio ma è Goffin ad essere più attivo. Il n.7 del ranking infatti forza il ritmo ed è lui a condurre le danze, avanti 4-2, grazie a vincenti di pregevolissima fattura. Nel momento però caldo del parziale la differenza di potenza tra i due si nota decisamente. Grigor grazie a colpi di dritto pressanti riesce a controbreakare l’avversario nell’ottavo gioco piegando la resistenza del mai domo David anche nel 12° conquistandosi con le unghie e coi denti il 7-5 di fine prima frazione.

Nel secondo set l’inerzia dell’incontro sembra nelle mani del bulgaro che è infatti il primo a costruirsi l’opportunità “break” nel settimo gioco non riuscendo a capitalizzare la chance anche per la bravura del rivale, bravissimo con un rovescio incrociato a cogliere un pezzettino di riga. Un episodio che scombussola dal punto di vista mentale il n.3 del ranking che subisce inaspettatamente il break. Un vantaggio gestito abilmente da un Goffin on fire in questa fase e vittorioso del parziale per 6-4.

Nel terzo set il bulgaro deve superare il contraccolpo psicologico e fatica non poco nel mantenere il proprio turno in battuta nel 1° gioco. Sono ben quattro le palle break annullate da Grigor che comunque riesce a salvarsi avendo a sua volta la chance del vantaggio ma Goffin, grazie anche ad un’eccellente partita al servizio, annulla l’opportunità (10 ace a fine match). Nel sesto game, però, il momento decisivo: il belga ha un crollo improvviso e tra doppi falli ed errori non forzati offre su un piatto d’argento il break a Dimitrov, che non si lascia pregare. L’incontro si mette in discesa per il n.3 ATP e dopo aver mancato ben 4 match point alla quinta chance può festeggiare, lasciandosi andare alle lacrime e ad un abbraccio sincero e spontaneo con il suo avversario a suggello del 6-3 finale.

 





 

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giandomenico.tiseo@oasport.it

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Foto: profilo twitter ATP

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