Sci Alpino, Slalom Killington 2017: Mikaela Shiffrin vola nella prima manche. Manuela Moelgg è la migliore azzurra, decima

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Una donna sola al comando. Mikaela Shiffrin ha dominato la prima manche dello slalom femminile di Killington, facendo il vuoto rispetto alle altre e prenotando già la vittoria finale. L’americana è ancora alla ricerca della prima vittoria stagionale e dopo la beffa di Levi ed il secondo posto di ieri in gigante è decisa a vincere, come dimostra l’esultanza a braccia aperto con cui ha chiamato a sé il sostegno del pubblico di casa. Il secondo posto, occupato dalla svizzera Wendy Holdener è lontano ben 89 centesimi.

Aggressiva sin dalle prime porte, Shiffrin è stata perfetta, disegnando le traiettorie senza per questo togliere qualcosa alla velocità. La campionessa di Vail non ha risentito affatto del manto nevoso particolarmente duro, trovando una sciata dinamica e potente. Nel finale, poi, Shiffrin ha accelerato ulteriormente, chiudendo con il tempo di 49.57″, la sola a scendere sotto il muro dei 50″. L’unica in grado di avvicinarsi è stata la svizzera Wendy Holdener, che ha provato ad imitare la collega rimanendo in linea con l’americana nella prima parte ma pagando alla fine 89 centesimi.

Lontanissime le altre. Bernadette Schild è terza a 1.29″ di distacco dalla Shiffrin, seguita dalla svedese Frida Hansdotter (+1.40), prima a scendere in pista, e da una deludente Petra Vlhova (+1.45). La slovacca non ha sciato male, con un bel ritmo, ma non è stata adeguatamente veloce, pagando un distacco molto elevato. Nella seconda manche è chiamata quindi alla rimonta. La top ten, poi, è completata dalla svedese Emelie Wikstroem (+1.97), sesta, mentre le altre sono oltre i 2″ di distacco: settima la svizzere Michelle Gisin (+2.23), ottava la svedese Anna-Swenn Larsson (+2.27) e nona la svizzera Denise Feierabend (+2.28) Poi, Manuela Moelgg.

La finanziera di San Vigilio di Marebbe è ancora una volta la migliore azzurra. Non era facile per lei fare bene, considerando che è scesa con il pettorale 25 quando la pista era già segnata e soprattutto si erano alzate pericolose folate di vento. Moelgg, però, è stata bravissima a dominare le condizioni, con una sciata fluida e ottime linee. Nella seconda manche potrà dire la sua. Irene Curtoni è 12a a 2.63″. La 32enne, dopo la buona prova di ieri in gigante, ha trovato un bel ritmo nella prima parte ma nel finale ha pagato un errore, quando si è accovacciata a poche porte dal termine, chiudendo comunque a ridosso della top ten. Chiara Costazza è invece 14a a 2.90″ dalla Shiffrin. Un distacco pesante, dovuto non solo alla gran prova dell’americana, ma anche ad una discesa tutt’altro che perfetta dell’azzurra. La 33enne ha tagliato troppo le curve, perdendo costantemente velocità e vedendo proporzionalmente crescere il suo distacco.

 





 

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alessandro.tarallo@oasport.it

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Foto: Pier Colombo

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