Sci alpino, Coppa del Mondo 2017-2018: weekend difficile per l’Italia dello slalom

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La Coppa del Mondo di sci alpino, dopo il classico esordio di Soelden, è ripartita da Levi con due slalom e non è stato certamente un weekend positivo per i colori azzurri. Sul tracciato finlandese il miglior risultato è stato il nono posto di Manfred Moelgg, ma è stato il rendimento di tutta la squadra italiana a non essere positivo.

Il sabato ha confermato i problemi dello slalom femminile, che ormai proseguono da più stagioni. Sicuramente l’infortunio alla schiena di Irene Curtoni non è stato di aiuto, visto che la portacolori dell’Esercito era l’azzurra più in forma tra i pali stretti e addirittura potrebbe saltare anche la trasferta negli Stati Uniti delle prossime settimane.
La migliore in casa Italia è stata Manuela Moelgg, che ha chiuso al 22esimo posto ad oltre quattro secondi dalla vetta della classifica. La veterana della squadra azzurra ha mostrato i soliti tormenti sui piani, dove ha pagato veramente troppo nei confronti delle avversarie, provando poi a recuperare dei centesimi sul ripido.

Chiara Costazza si è qualificata per la seconda manche, chiudendo poi al 28esimo posto. La nativa di Cavalese ha mostrato una diversa postura sugli sci nello slalom di Levi, ma non ci sono stati ancora miglioramenti, visto che anche lei sui piani ha perso tantissimo. Non si sono qualificate Federica Sosio e Roberta Midali, che avranno bisogno di altre gare per accumulare esperienza e provare ad entrare tra le prime trenta.

C’era sicuramente grande attesa per la squadra maschile, ma gli azzurri hanno deluso. Come detto sopra il migliore è stato Manfred Moelgg, bravo a recuperare un po’ di posizioni nella seconda manche e a chiudere alla fine al nono posto. Il nativo di Brunico, a differenza della sorella, ha mostrato le migliori cose sul piano, mentre ha commesso qualche sbavatura sul ripido che in una gara dai distacchi comunque risicati è risultata decisiva.

Levi si conferma indigesta per Stefano Gross, che proprio non riesce a trovare il feeling con la pista finlandese e chiude addirittura al diciottesimo posto. Subito fuori nella prima manche sia Patrick Thaler sia Tommaso Sala, mentre non è riuscito a centrare l’accesso alla seconda manche Giuliano Razzoli, che ha perso moltissimo sulla parte ripida. Un risultato che non può far star tranquillo il “Razzo”, perché il nativo di Castelnovo ne’ Monti deve assolutamente ottenere un risultato nel prossimo slalom per non rischiare di uscire dai primi trenta della classifica e partire dunque con un pettorale altissimo nelle gare future e mettere dunque a rischio la qualificazione alle Olimpiadi.

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andrea.ziglio@oasport.it

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Foto: Pier Colombo

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