Italia-Svezia, Playoff Mondiali 2018: Ventura in confusione totale. Jorginho da “non adatto al modulo” a titolare…

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Il countdown verso Italia-Svezia di questa sera prosegue. Alle ore 20.45, allo Stadio San Siro di Milano, gli azzurri si giocheranno tutto nella gara di ritorno dei playoff di qualificazione ai Mondiali del 2018. Un incontro da dentro o fuori in cui la Nazionale deve ribaltare l’1-0 maturato all’andata, tre giorni fa a Stoccolma. È il movimento a giocarsi tutto: dalla Federazione ai giocatori, passando per Giampiero Ventura.

Per il CT non è stato una passeggiata questo primo anno sulla panchina dell’Italia. Sin dal suo arrivo ha dovuto confrontarsi con la pesante eredità di Antonio Conte, non solo in termini di risultati (quarti di finale all’Europeo del 2016) ma anche in quanto a carisma e gestione del gruppo. Dubbi sulla figura di Ventura che sono aumentati per poi scatenarsi dopo la sconfitta contro la Spagna a Madrid per 3-0, con cui gli azzurri hanno salutato le speranze della qualificazione diretta.

È stato proprio dalla partita contro le Furie Rosse che il CT ha mostrato segni di confusione. La scelta (legittima) è stata quella di giocarsela a viso aperto al Santiago Bernabeu, adottando un 4-2-4 che però non ha dato i frutti sperati. Ventura ha quindi difeso la sua scelta. Stiamo portando avanti un discorso, una partita non può cambiare le cose, aveva dichiarato dopo quella sconfitta. Un discorso interrotto poi nella partita contro la Macedonia, quando Ventura è passato al 3-4-3. Fino all’oramai famoso 3-5-2 di tre giorni fa.

Un modulo che lo stesso CT aveva ritenuto superato proprio dopo la partita contro la Spagna, quando dichiarava “ormai il 3-5-2 fa parte del passato“, aggiungendo “mi piace che Jorginho tenga molto a far parte del nostro gruppo, è il miglior metodista che c’è in serie A ma il problema è che nel 4-2-4 è un ruolo che non c’è, quindi non lo chiamo“. Il centrocampista del Napoli è stata un’altra fonte di critiche per Ventura. Il rendimento dell’italo-brasiliano nella nostra Serie A è eccellente ed il suo è sempre stato il nome più chiacchierato tra quello gli esclusi. Facile immaginare come sia stato quindi sorprendente vedere il suo nome tra i convocati della doppia sfida alla Svezia, la più importante della storia azzurra recente.

Legittimo che Ventura possa aver cambiato idea. Quello che stona sono le modalità: ha provato a difendere tutte le sue scelte ma l’impressione attuale è che le stia rinnegando non per sua volontà, ma schiacciato dal peso delle critiche. Non potrebbe spiegarsi altrimenti l’utilizzo del 3-5-2 “che fa parte del passato”, o la convocazione di Jorginho, che da giocatore per il quale “un ruolo non c’è” potrebbe diventare non solo titolare, ma addirittura fondamentale nello scacchiere di un Ventura che le sta provando davvero tutte per salvare l’Italia. Difficile non parlare di colmo se il “salvatore della patria” si rivelerà proprio Jorginho…

Saranno i risultati, ovviamente, a decretare l’esito di queste scelte, per forza di cose. Felici quindi di sbagliarci e di vedere l’Italia staccare il pass per i Mondiali 2018.

 





 

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alessandro.tarallo@oasport.it

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Foto: pagina Twitter Vivo Azzurro

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