Italia-Svezia, Playoff Mondiali 2018: il regolamento. Quanto pesa il gol in trasferta. Ipotesi rigori…

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Vincere con due gol di scarto. Questa è la missione che gli azzurri cercheranno di portare a compimento per strappare il pass verso i Mondiali 2018 ed evitare un fallimento epocale. Stasera a San Siro l’Italia di Ventura si giocherà l’ultima chance di salire sul volo per la Russia, ma la paura di fallire dopo la sconfitta per 1-0 rimediata in terra svedese dovrà lasciare il posto alla voglia di raggiungere un obiettivo il cui mancato raggiungimento rappresenta il peggior incubo per l’intero movimento calcistico italiano. Sulle prospettive degli azzurri pesa come un macigno l’astinenza da gol in Svezia, circostanza che imporrà ai ragazzi di Ventura di lanciarsi all’assalto della retroguardia scandinava senza tuttavia trascurare la fase difensiva, dato che ogni rete subita assumerebbe conseguenze catastrofiche.

Per i Playoff di qualificazione ai Mondiali 2018, infatti, valgono le stesse regole delle competizioni europee per club. La Nazionale che avrà realizzato complessivamente il maggior numero di gol passerà il turno ma, a parità di reti fra andata e ritorno per le due compagini, si qualificherà per i Mondiali la squadra che avrà realizzato più gol lontano dalle mura amiche. Vale a dire che, qualora la Svezia dovesse andare a segno a San Siro, l’Italia sarebbe costretta a vincere almeno con due gol di scarto per passare il turno. Una rete degli scandinavi, pertanto, imporrebbe agli azzurri di segnare almeno tre gol, circostanza che ad oggi appare davvero complessa in virtù della scarsa produzione in fase offensiva palesata dall’Italia nelle ultime gare ufficiali.

Non è da escludere, in ogni caso, l’ipotesi che gli azzurri possano vincere 1-0 a San Siro, il che aprirebbe le porte allo scenario dei tempi supplementari. Ma anche in questo caso l’Italia partirebbe con una piccola penalità. Un gol della Svezia nel corso dei 30 minuti aggiuntivi, infatti, assumerebbe una valenza doppia e costringerebbe gli azzurri a segnare due reti per qualificarsi, mentre un gol dell’Italia sarebbe vanificato da un’unica rete svedese.

Qualora neanche i supplementari dovessero sbloccare l’equilibrio, entrerebbe in gioco la lotteria dei rigori, un’evenienza che più volte si è rivelata improvvida per gli azzurri, eliminati un anno fa agli Europei dalla Germania al termine di una serie incredibile di penalty, ma che ha anche regalato all’Italia la gioia indescrivibile del trionfo ai Mondiali 2006. In tal caso, gli azzurri dovranno esporsi ad un’autentica guerra di nervi con gli avversari, in cui soltanto chi avrà più sangue freddo potrà portare a casa l’ambita qualificazione ai Mondiali 2018, costringendo i rivali a godersi lo spettacolo dalla tv.





mauro.deriso@oasport.it

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Foto: Facebook Nazionale Italiana

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