Combinata nordica, Coppa del Mondo 2017-2018: i favoriti. Eric Frenzel in cerca del sesto sigillo, Johannes Rydzek punta al colpaccio. Mario Seidl possibile sorpresa

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Tutti contro Eric Frenzel. Questo sembra essere il leit motiv della Coppa del Mondo 2017-2018 di combinata nordica, che avrà inizio nel prossimo weekend con le tre Gundersen del Ruka Tour, in programma in Finlandia tra venerdì 24 e domenica 26 novembre. Il fuoriclasse tedesco è reduce da cinque trionfi consecutivi e a soli 29 anni (compiuti oggi) ha stabilito il nuovo primato, soffiato alla leggenda Hannu Manninen. Nella passata stagione ha prevalso in 10 occasioni, vincendo le ultime tre gare e ribaltando un pronostico che sembrava avverso, dato che il suo più acerrimo rivale, il connazionale Johannes Rydzek era reduce da quattro ori mondiali a Lahti ed era lanciato verso un altro incredibile trionfo. Rydzek, tuttavia, si è sciolto sul più bello e Frenzel è salito in cattedra, scavalcandolo e poi staccandolo in classifica per festeggiare la conquista della sua quinta coppa di cristallo.

E proprio Rydzek sarà il principale avversario di Frenzel anche ai blocchi di partenza della prossima Coppa del Mondo, forte della consapevolezza acquisita negli ultimi anni e della piena maturità raggiunta in occasione della rassegna iridata finlandese. Entrambi gli atleti tedeschi sono estremamente performanti sia nel salto sia nella prova di fondo e costituiscono l’emblema dei combinatisti moderni, privi di punti deboli e capaci di dominare in entrambe le specialità della dsciplina.

Non è escluso che alle loro spalle possano imbeccare l’annata perfetta altri potenziali outsider per il successo finale. Il più accreditato ad insidiare la leadership dei due tedeschi è il giapponese Akito Watabe, eterno piazzato con tre secondi posti in classifica e la terza posizione dello scorso anno, conseguita in rimonta con due successi nel finale di stagione ai danni del tedesco Fabian Riessle, salito anch’egli due volte sul gradino più alto del podio durante la Coppa del Mondo 2017-2018. Watabe è dotato di un gran salto e di un’ottima resistenza sugli sci stretti, caratteristiche che gli hanno consentito di conquistare 47 podi individuali in coppa, mentre Riessle, altro possibile protagonista, dispone di uno straordinario spunto allo sprint, dote che gli ha permesso di ottenere più di una vittoria al fotofinish.

Più difficile ipotizzare che un altro tedesco, Bjoern Kircheisen, possa riuscire ad imporsi al punto da insidiare i primi della classifica, mentre la pattuglia norvegese sta pagando a caro prezzo la carente condizione fisica di Jarl Magnus Riiber e Joergen Graabak, due autentiche incognite in prospettiva futura. L’Austria, invece, si affida all’esperienza di Wilhelm Denifl e Bernhard Gruber e al talento del giovane Mario Seidl, fenomenale dal trampolino e sempre più solido sugli sci stretti. E proprio Seidl sembra disporre dei mezzi tecnici per diventare un assoluto protagonista del circuito ed è atteso alla prova del nove di una stagione che a 25 anni potrebbe proiettarlo in una nuova fantastica dimensione.





mauro.deriso@oasport.it

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Foto: Facebook FIS Nordic Combined

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