Basket femminile, Eurolega 2017-2018: riuscirà il Famila Schio a rompere la maledizione della Final Four?

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Manca poco al via dell’Eurolega di basket femminile 2017-2018. Saranno sedici le squadre al via, divise in due gironi da otto squadre per un lungo viaggio che culminerà con la Final Four, in programma dal 20 al 22 aprile 2018 (ancora da stabilire la sede). La caccia è alle campionesse in carica della Dynamo Kursk, che l’anno scorso dominarono chiudendo la competizione imbattute. Tante cose sono cambiate rispetto al 2016, a partire dal livello della competizione, ancora più alto.

L’ITALIANA – Sarà ancora una volta il Famila Schio l’unica rappresentante del nostro Paese. Lucca, infatti, vincitrice dello Scudetto, ha rinunciato non avendo il potenziale economico per affrontare l’Eurolega. La squadra scledense ha cambiato poche cose ma importanti. Innanzitutto in panchina, dove è arrivato Pierre Vincent, chiamato per portare quell’esperienza internazionale mancata negli ultimi anni. Toccherà al francese l’arduo compito di rompere la maledizione della Final Four: Schio, infatti, pur avendo partecipato a 12 delle ultime 13 edizioni di Eurolega, non è mai riuscita ad accedere alle finali, fermandosi spesso ai quarti. Il roster è rimasto praticamente immutato, con un solo ma sostanziale cambiamento: non c’è più Giorgia Sottana, volata a Montpellier. Al suo posto è arrivata Francesca Dotto, alle prese con la prima grande esperienza internazionale a livello di club.

Schio si affiderà senza dubbio a lei, Cecilia Zandalasini. Gli ultimi 12 mesi l’hanno consacrata come vera e propria star della pallacanestro continentale, specie dopo l’Eurobasket vissuto da protagonista e chiuso nel miglior quintetto della competizione. A soli 21 anni, poi, non si è fatta mancare nulla, avendo da poco vinto il suo primo (e scommettiamo non unico) titolo WNBA. Forte della sua esperienza in America e della crescita dell’ultimo anno, Zandalasini sarà pronta a guidare Schio e a cominciare a fare la differenza anche in Eurolega. L’ossatura della squadra è rimasta praticamente intatta, con Jolene Anderson che si è aggiunta ad Isabelle Yacoubou e Nwen-Endene Miyem. Le veterane Chicca Macchi, Raffaella Masciadri e Kathrin Ress, poi, sono ancora qui per dare il proprio contributo. Molto del destino di Schio dipenderà dall’amalgama che riuscirà a trovare coach Vincent.

LE FAVORITE – Inevitabile ripartire dalle campionesse in carica. La Dynamo Kursk è intenzionata a cominciare una dinastia: dopo aver vinto la prima Eurolega (alla terza partecipazione), la squadra russa è fresca di titolo in Supercoppa Europea. Sarà ancora l’MVP dello scorso anno Angel McCoughtry a guidare la squadra allenata dallo specialista a livello femminile Lucas Mondelo (CT della Spagna). Le prime sfidanti portano il nome di Ekaterinburg e Fenerbahce. La prima, dopo aver mantenuto l’egemonia in patria, è decisa a riprendersi lo scettro continentale affidandosi ad Alba Torrens e soprattutto Diana Taurasi, all’ultima stagione europea. Le turche, invece, sperano di rompere la maledizione della finale (tre perse in cinque anni) con un roster rivoluzionato rispetto allo scorso anno, viste le partenze di Jantel Lavender, Sandrine Gruda, Alexandria Quigley e Candace Parker. Praga proverà a ripetersi ala Final Four, come negli ultimi tre anni. Occhio, poi, a Nadezhda e Galatasaray (al ritorno dopo l’assenza dello scorso anno).

I GRUPPI – Le sedici squadre saranno divise in due gironi da otto squadre. Sorteggio beffardo per Schio, che ha pescato Ekaterinburg, Fenerbahce e Nadezhda. I primi tre posti del raggruppamento sembrano quindi già assegnati: il Famila dovrà sgomitare per la quarta piazza, l’ultima utile al passaggio ai quarti di finale. La principale avversaria porta il nome dello Yakin Dogu, autentica mina vagante, alla prima esperienza in Eurolega dopo la vittoria in Eurocup dello scorso anno. Il Perfumerias Avenida non sembra avere la stessa solidità degli scorsi anni, oltre ad aver cambiato tanto. Infine, la sorte ha giocato un brutto scherzo a Giorgia Sottana, che tornerà a Schio il 23 novembre. Saranno solo le prime quattro, come detto, a passare il turno. Poi i quarti di finale, in serie al meglio delle tre gare, e la Final Four.

Gruppo A

Castors Braine
ZVVZ Praga
CCC Polkowice
Sopron Basket
Galatasaray
ESB Villeneuve-d’Ascq
Bourges Basket
Dynamo Kursk

Gruppo B

Wisla Can-Pack
Fenerbahce
BLMA Montpellier
Yakin Dogu Universitesi
Famila Schio
Perfumerias Avenida
Nadezhda
UMMC Ekaterinburg

 





 

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alessandro.tarallo@oasport.it

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Foto: Roberto Muliere

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