Basket, Eurolega 2017-2018: per Milano è comunque un buon inizio. CSKA corazzata, ma l’Olimpia è sulla strada giusta

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L’Olimpia Milano ha sperato per lunghi tratti di realizzare la grande impresa in quel di Mosca, ma alla fine la squadra di Pianigiani si è dovuta arrendere alla maggior forza del CSKA. I milanesi escono comunque dal campo a testa altissima nel loro esordio in Eurolega ed è uno di quei ko che possono far capire come questa squadra, con il passare del tempo, può davvero ambire ad un piazzamento tra le prime otto.

Resta una prestazione altamente positiva per l’Olimpia, soprattutto in attacco con quattro giocatori in doppia cifra. Il migliore è stato Andrew Goudelock con 17 punti, ma la guardia americana ha litigato con il tiro da tre punti e alla fine il suo 0/6 ha pesato sulle possibilità di riuscita dell’impresa milanese. Vladimir Micov (16) e Dairis Bertans (14) si confermano due tasselli fondamentali per esperienza, punti nelle mani e capacità di risolvere i momenti più complicati. Altra buona prestazione per Arturas Gudaitis (15), anche se Othello Hunter ha fatto penare i lunghi milanesi, conquistando ben sei rimbalzi offensivi.

Restano purtroppo i 55 punti presi dopo l’intervallo. La difesa milanese ha retto per venti minuti, ma nel momento in cui il CSKA ha alzato i ritmi è andata in difficoltà. De Colo, Rodriguez ed Higgins hanno spaccato la partita e, come detto, anche Hunter è stato un fattore determinante per Mosca. Anche la gestione di alcuni possessi chiave ha mostrato ancora qualche limite da sistemare all’interno dell’Olimpia, ma va comunque ricordato che Milano si trovava davanti una vera e propria corazzata, che ha come grande obiettivo quello di tornare nuovamente alla Final Four e dunque era anche plausibile avere dei problemi nel momenti di maggior pressione dei russi.

Questa è stata sola la prima partita di un trittico infernale per l’Olimpia in campo europeo. La prossima settimana al Forum arriva il Fenerbahce campione in carica (sconfitto a sorpresa ieri sera a Malaga) e poi trasferta in quel di Madrid contro il Real. Milano ha dimostrato di potersela giocare anche contro un top club europeo e saranno sicuramente due test importanti per valutare la crescita e le ambizioni della nuova Olimpia. La strada per raggiungere i playoff è ancora lunghissima, ma almeno in questo inizio, la direzione intrapresa sembra essere corretta.

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