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Tennis: Caroline Wozniacki spezza la maledizione delle finali perse, Peter Gojowczyk sorprende Benoit Paire



Sono quattro le finali dei tornei ATP e WTA che hanno caratterizzato il fine settimana appena trascorso ed alcuni risultati degni di nota ci sono.

In campo femminile, la danese Caroline Wozniacki spezza la maledizione delle finali perse in questa stagione (6) riuscendo finalmente ad assaporare il gusto del successo nella finale del WTA di Tokyo dove la n.6 del ranking ha sconfitto la russa Anastasia Pavlyuchenkova (n.16 del ranking) con il punteggio di 6-0 7-5. Un match dominato dalla giocatrice di Odense in 1 ora e 15 minuti di partita, mettendo sul campo il suo tennis aggressivo al cospetto di una Pavlyuchenkova assai fallosa, specie nel primo parziale terminato 6-0 in appena 22′. Nella seconda frazione la russa ha tentato una reazione ma la Wozniacki è rimasta sempre con la testa nel match senza mai cedere un centimetro e facendo la differenza nella fase calda del parziale conquistando il break nel 12° game e facendo suo il match.

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Successo significativo, sempre sul versante femminile, di Jelena Ostapenko, vincitrice del Roland Garros 2017, che ha fatto sua la finale del torneo di Seoul (Corea del Sud) battendo la brasiliana Beatriz Haddad Maia 6-7 6-1 6-4. Una prima frazione sofferta per la testa di serie n.1 del WTA coreano: tanti errori da fondo e poca continuità di gioco. Aspetti che hanno favorito la sudamericana, sorprendentemente in vantaggio di un set. Poi la n.9 del mondo ha cambiato marcia riuscendo a trovare la misura di dritto e rovescio ed aggiudicandosi il 2° e 3° parziale con lo score di 6-1 6-4.

Tra gli uomini, l’atto conclusivo di San Pietroburgo (Russia) non è stato favorevole al nostro Fabio Fognini che ha pagato a caro prezzo le fatiche della semifinale con Roberto Bautista Agut. Per la prima volta in carriera, l’azzurro ha dovuto inchinarsi a Damir Dzumhur con il punteggio di 3-6 6-4 6-4 chiudendo comunque un torneo di ottima qualità. Per il bosniaco si tratta del primo successo in carriera nel circuito ATP che gli consente di scalare la classifica del ranking fino al n.40 (guadagno di 15 posizioni). Altro risultato sorprendente infine nell’ATP di Metz (Francia) dove il favorito, padrone di casa, Benoit Paire (n.38 del mondo) è stato sconfitto dal 28enne tedesco Peter Gojowczyk, proveniente dalle qualificazioni. Un 7-5 6-2 in favore del teutonico, semplicemente straordinario in questa settimana transalpina. Un riscontro che, come ovvio, ha dei riflessi nella graduatoria mondiale, permettendo al tennista di Dachau di essere ora n.66 mondiale.

 

 

giandomenico.tiseo@oasport.it

Twitter: @Giandomatrix

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Foto: pagina facebook Roland Garros

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