Nuoto, Coppa del Mondo 2017: Gabriele Detti ad Hong Kong e Doha. Prosegue il cammino internazionale del campione azzurro

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Gian Mattia D'Alberto / lapresse 23-07-2017 Budapest sport 17mi Campionati Mondiali FINA di nuoto nella foto: Gabriele Detti ITA Gian Mattia D'Alberto / lapresse 2017-07-23 Budapest 17th FINA World Championships in the photo: Gabriele Detti ITA


I successi di Budapest sono ormai alle spalle per Gabriele Detti. Il livornese, medaglia d’oro negli 800 stile libero e bronzo nei 400 sl nella rassegna iridata e dopo essersi concesso un doveroso periodo di vacanza, torna nuovamente in piscina nella Coppa del Mondo che già lo aveva visto protagonista nelle tappe di Mosca, Berlino ed Eindhoven. Nella mai troppo amata vasca corta, il livornese riprende la sua attività agonistica da dove aveva terminato, proseguendo nel programma di crescita agonistico previsto dal suo allenatore Stefano Morini.

La partecipazione, infatti, agli appuntamenti di Hong Kong (30 settembre – 1 ottobre) e Doha (4-5 ottobre) va valutata proprio nella volontà, del toscano, di abituarsi a competere fianco a fianco con atleti di alto livello pur in periodi di forma non eccellenti. In passato, questo aspetto aveva rappresentato per gran parte dei nuotatori azzurri un punto debole: essere in un contesto internazionale, come Mondiali ed Olimpiadi (soprattutto), e rimanerne spiazzati, peggiorando sensibilmente i propri tempi stagionali. Ora, Detti con i suoi riscontri ha già dimostrato più volte di saper gestire la pressione dell’evento e massimizzare il suo darsi in acqua però allenarsi gareggiando e confrontandosi con altre realtà male non fa.

Se infatti il suo amico/rivale Gregorio Paltrinieri per qualche mese sposerà la causa australiana mettendosi alla prova con Mack Horton, il 23enne di Livorno vorrà migliorarsi proprio attraverso questo programma per renderlo sempre più consapevole della sua forza ed aiutarlo in un quadriennio che dovrà portarlo a Tokyo 2020 come uno degli atleti di punta, senza se e senza ma, della squadra italiana.

I presupposti ci sono tutti. La Duna Arena lo ha dimostrato ampiamente e quel successo nelle 16 vasche la dice lunga su che nuotatore sia Gabriele. Ora non resta che continuare a macinare chilometri ed andare a caccia di nuovi trionfi.



giandomenico.tiseo@oasport.it

Twitter: @Giandomatrix

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Foto: credit La Presse

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