Ciclismo, Mondiali 2017: Tom Dumoulin imbattibile nella cronometro. 6° uno splendido Gianni Moscon

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Un successo atteso, quasi scontato: solo la pioggia ha rischiato di scardinare i piani di Tom Dumoulin nella cronometro individuale dei Campionati Mondiali di Bergen 2017, ma il vincitore del Giro d’Italia 2017 ha conquistato il secondo titolo mondiale della rassegna iridata dopo il successo nella cronosquadre con la sua Sunweb.

L’olandese dopo la corsa rosa si è concentrato proprio sulla competizione odierna e sul percorso norvegese, 31 chilometri con la salita del Mount Fløyen (oltre 3 chilometri al 9% di pendenza media), ha dimostrato tutta la sua superiorità sul resto del campo partenti, ottenendo il primo titolo iridato individuale della carriera con il tempo di 44:41.00 ad una media di 41.626 km/h. Con il passare dei chilometri ha aumentato il suo vantaggio su tutti gli altri nonostante la pioggia, per poi sfoderare tutte le sue doti anche nelle ultime fasi di gara.

Primoz Roglic, sloveno, è stato il primo degli umani. Anche lui influenzato dalla pioggia da metà percorso in poi, ha pagato un ritardo di 57”, con un’ottima parte finale in cui ha deciso di cambiare bicicletta nei box posti prima dell’imbocco della salita. Medaglia di bronzo, a completare un’annata straordinaria, per il britannico Chris Froome, che però rispetto alle attese della vigilia non è mai riuscito ad imporsi come avversario diretto di Dumoulin per la maglia arcobaleno, tagliando il traguardo con 1’21” di ritardo.

Il portoghese Nelson Oliveira ha chiuso quarto, guidando un gruppetto con il bielorusso Vasil Kiryienka e Gianni Moscon racchiuso in 1”. Il giovane azzurro ha chiuso in sesta posizione la sua prima cronometro iridata, staccato di soli 8” dal terzo gradino del podio di Chris Froome. Certo avvantaggiato dalla mancanza di pioggia davanti la sua prova, ma i segnali in ottica futura continuano copiosi.

Settima posizione per l’olandese Wilco Kelderman, che ha chiuso davanti all’australiano Rohan Dennis (caduto nel momento in cui era il più vicino a Dumoulin) e il tedesco Tony Martin, mentre lo sloveno Jan Tratnik ha completato la top 10.




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Foto: Valerio Origo

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