Tour de France 2017: le pagelle della nona tappa. Uran torna alla vittoria, Barguil sfortunato. Bene Aru, Froome e Bardet

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Nona tappa davvero spettacolare al Tour de France: il Mont du Chat regala grandi emozioni sia in salita che in discesa e vede i big sfidarsi faccia a faccia. A trionfare è Rigoberto Uran al fotofinish: andiamo a rivivere la gara con le pagelle dei protagonisti.

Rigoberto Uran, voto 10: che sorpresa! In pochi se lo sarebbero aspettato al pari dei big a metà Tour de France. Non soffre minimamente gli attacchi altrui, anzi, rimane attaccato a ruota senza problemi. In discesa è sfortunato: Martin, cadendo, tocca il suo cambio, fissandolo su un rapporto molto lungo. Nonostante ciò il colombiano non ha problemi a restare con Froome e compagni e a partecipare allo sprint finale: quando sembrava doversi accontentare della seconda piazza arriva la grande notizia, il fotofinish è a suo favore. Ora fa paura anche in chiave classifica generale.

Warren Barguil, voto 9: sembrava tutto fatto (per ben due volte) per la sua prima vittoria al Tour, ma l’ha dovuta rimandare per centimetri. Va in fuga sin dal mattino, conquista la maglia a pois, poi ci prova in solitaria: scollina con 30” di vantaggio sul Mont du Chat. Bardet lo prende e lo stacca: il transalpino non si arrende e resta nel gruppo di Aru e Froome. Nella volata conclusiva sembra averne per spuntarla, ma sul colpo di reni esce sconfitto.

Chris Froome, voto 7,5: altra giornata sulla difensiva, che vale dai 4” in su guadagnati su tutti i rivali. Poteva andare peggio. Il Team Sky chiude al meglio e fa il suo ritmo: sul Mont du Chat è sfortunato per un problema meccanico, ma risale e addirittura attacca. Resta il grande padrone di questo Tour.

Romain Bardet, voto 7,5: lui e la sua AG2R danno spettacolo in questa tappa, soprattutto quando si tratta di discese. Attaccano sin da 100 chilometri dall’arrivo, poi però desistono. In montagna soffre pochissimo, quando si scende poi ci riprova e sembra riuscirci: attacca, riprende Barguil e si lancia verso il traguardo. Dietro però si organizzano e deve accontentarsi della quarta piazza.

Fabio Aru, voto 7: la condizione è quella dei giorni migliori, ma paga un po’ sul finale del Mont du Chat sugli scatti di Froome e Porte. Sempre attento in testa al gruppo, non rischia mai di cadere e si tiene sempre al sicuro. La tattica con Fulgsang sul finale non è eccellente, ma non perde nulla ed è vicinissimo alla maglia gialla in classifica generale. Difficile chiedergli di più.

Daniel Martin, voto 6,5: in salita è brillante, in discesa è sfortunatissimo. Porte gli cade davanti, non può non centrarlo in pieno. Nell’inseguimento poi cade una seconda volta ed è costretto a giungere sul traguardo nel gruppetto Quintana. Perde troppo, viste le aspettative.

Nairo Quintana, voto 5: condizione da dimenticare per il colombiano. Segue i big nei primi scatti, poi si stacca definitivamente. Il ritardo di circa un minuto non è tanto il problema, bensì una convinzione di poter far podio che viene a mancare.

Alberto Contador, voto 4: il peggiore oggi. Va in crisi sul Mont du Chat e perde più di 4′. Sembra essere già fuori dalla lotta per la maglia gialla.

Richie Porte e Geraint Thomas, senza voto: le cadute fanno parte del gioco. La speranza è quella di un recupero al più presto.

Foto: ASO/Thomas MAHEUX

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