Tour de France 2017, la forza straripante del Team Sky. Mikel Landa torna in classifica, che minaccia per Fabio Aru!

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Ieri erano in quattro, oggi forse sono diventati cinque. Il Tour de France accoglie Mikel Landa nella lista dei papabili vincitori finali. Ancora nulla di certo, però, viste le due frazioni sui Pirenei assaggiate in questi giorni, il basco si è dimostrato davvero pronto per il grande salto. Saranno ovviamente tante le difficoltà per lo spagnolo, che però potrebbe crearne assieme alla sua squadra anche a tutti i rivali.

La situazione di oggi è stata molto confusa, ma era comunque annunciata dopo la tappa di ieri. Sul muro di Peyragudes, dove si era staccato Chris Froome e Fabio Aru aveva conquistato la maglia gialla, Landa è apparso in condizioni eccellenti andando addirittura a sprintare per provare a togliere gli abbuoni agli avversari del proprio capitano. Una mossa comunque non del tutto chiara. Il basco è rimasto vicino in classifica generale e, in una frazione da imboscate come quella odierna con arrivo a Foix, poteva sfruttare questo vantaggio per la propria compagine. E infatti così è stato: appena scattato Alberto Contador Landa ha seguito il connazionale guadagnando da subito sul gruppo maglia gialla.

Tutto perfetto, fino a quel momento. Da lì in poi però il Team Sky non è riuscito a gestire al meglio una situazione che sembrava essere nettamente favorevole. Landa è arrivato addirittura a vestire la maglia gialla virtuale, con Aru che in solitaria non poteva diminuire il distacco. Occasione d’oro per la compagine britannica per avere due assi nella manica, invece no. Froome scatta sull’ultima salita e, addirittura, aiutato da Kwiatkowski, si mette a tirare in discesa riducendo il distacco da Landa e compagni. Si sono autoneutralizzati non sfruttando l’opportunità di questa frazione.

Nonostante una grandissima condizione (Landa è reduce dal Giro d’Italia, ma non ha potuto dire la sua per la maglia rosa a causa della caduta prima del Blockhaus), l’iberico si ritrova ancora una volta a combattere più, che contro gli avversari, contro la propria squadra: era infatti già parzialmente successo due anni fa al Giro con l’Astana di Aru. Cambieranno le cose nella terza settimana? Il Team Sky fa davvero paura, se dovesse ottimizzare la tattica potrebbe distruggere i rivali. 

© ASO/Pauline BALLET

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