Pallanuoto, Mondiali 2017: nonostante la delusione di Budapest, il Setterosa resta una certezza. Izabella Chiappini l’arma in più per puntare ai prossimi ori?


Restare una certezza azzurra, nonostante il deludente sesto posto agli ultimi Mondiali. Parliamo del Setterosa e della kermesse iridata di pallanuoto femminile conclusasi venerdì in Ungheria. La Nazionale in calottina allenata da Fabio Conti è uno di quei (pochi) team italiani in trend positivo negli sport di squadra.

Ed un piazzamento giù dal podio, dopo uno scintillante argento olimpico ed una buona manciata di altre pregiate medaglie internazionali, per di più nell’anno post-Giochi, non può cancellare tutto. Così come non si cancelleranno in fretta i rimpianti per un’eliminazione subita per mano di un’avversaria (la Russia) praticamente sempre battuta da Rio a due settimane prima di Budapest…

L’eccellente lavoro del CT romano sta seguendo un percorso ben preciso, riassunto perfettamente in queste sue amare parole ungheresi… “Abbiamo giocato alla pari con tutti. Nonostante avessimo perso qualcosa in termini di esperienza rispetto all’anno scorso, questo gruppo nel torneo ha dato risposte ampiamente positive, con sprazzi di ottimo gioco. Naturalmente abbiamo commesso degli errori e sappiamo in che cosa bisogna migliorare, dalla gestione della partita alla concretezza che a volte è mancata. Torniamo a casa senza medaglie e questo ci dispiace. Però il programma a lunga scadenza che ci siamo posti, con l’obiettivo di Tokyo 2020, procede senza intoppi. Diamo alle più giovani il tempo necessario per crescere ulteriormente. Abbiamo costruito un altro mattoncino…”.

L’apporto esperienziale perduto a cui faceva riferimento Conti corrisponde ai nomi di Tania Di Mario e Teresa Frassinetti, le due colonne azzurre che hanno lasciato la Nazionale dopo Rio e che, per essere rimpiazzate, non hanno bisogno di soli “nomi nuovi”, bensì di un’accurata attività sulle ragazze del Setterosa. Tecnica, tattica e – probabilmente soprattutto – sulla testa della squadra vista come insieme organico di individualità diverse tra loro.

…e alla fine arriva Izabella Chiappini. La forte ventunenne nata nella metropoli brasiliana di San Paolo ma con chiare e non lontane radici italiche da parte di padre, possiede già il passaporto italiano ed è stata costantemente convocata dal nostro CT in occasione dei raduni collegiali del Setterosa 2016-2017. Iza si è laureata capocannoniera del massimo Campionato italiano di pallanuoto femminile, quest’anno, è giocatrice di assoluto livello internazionale e potrebbe davvero rappresentare l’ingranaggio mancante di una macchina già di suo competitiva, affiatata e prospettica…

giuseppe.urbano@oasport.it

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Foto: archivio privato Fabio Conti (credit Ferdinando Mezzelani)

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