Basket, Ettore Messina sull’addio alla Nazionale: “Decisione sofferta ma inevitabile. Impossibile fare due lavori insieme”

È notizia di ieri che Ettore Messina lascerà la panchina della Nazionale dopo gli Europei di basket in programma dal 31 agosto al 17 settembre prossimi. L’attuale CT infatti, ha comunicato al Presidente della FIP Gianni Petrucci la sua impossibilità di proseguire l’avventura con gli Azzurri per via dei suoi impegni in NBA con i San Antonio Spurs. L’attività oltreoceano non consente al tecnico catanese di mantenere il doppio impegno, specie dopo il veto deciso dalla lega americana nel consentire a giocatori ed allenatori di prendere parte alle qualificazioni per i Mondiali del 2019. Messina ha optato di conseguenza per la permanenza in NBA, vista anche la prospettiva, in un futuro più o meno prossimo, di poter diventare il primo allenatore europeo a guidare una franchigia americana da head coach.

Il CT è stato raggiunto dai microfoni di Sky Sport ed ha così commentato la sua scelta: “È stato difficile ma una volta deciso di rimanere a San Antonio per altri due anni non c’era altra scelta da fare“, ha espresso con rammarico Messina. “Per un club in NBA si lavora tanto durante l’inverno ed ancora di più in estate quindi è diventato impossibile fare i due lavori insieme. Già quest’anno mi unirò agli altri con un mese di ritardo e so che non potrà più accadere in futuro. In questo momento della mia carriera il mio primo obiettivo era l’estensione contrattuale con gli Spurs e ne sono contento ed orgoglioso. Rinuncio a malincuore all’Italia ma non posso fare diversamente“.

Messina ha poi rivelato che ha lavorato con la Federazione per trovare una soluzione. “Abbiamo lavorato per trovare una soluzione ma le due cose non sono conciliabili. Le finestre invernali per le qualificazioni Mondiali poi, hanno reso la situazione ancor più complessa. Abbiamo provato a trovare degli arrangiamenti ma non è di questo che ha bisogno la maglia azzurra. L’Italia ha bisogno di un allenatore che si dedichi a tempo pieno alla causa“.

 

alessandro.tarallo@oasport.it

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Foto: Ciamillo – Archivio FIP

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