Giro d’Italia 2017: André Greipel vince in volata a Tortolì ed è la nuova Maglia Rosa!

L’attesa per la prima vera salita, anche se facile, del Giro d’Italia 2017 si è risolta con un nulla di fatto: Andrè Greipel (Lotto Soudal) si è imposto in volata nella seconda tappa dell’edizione numero 100 della Corsa Rosa, domando i 221 chilometri da Olbia a Tortolì e salendo anche in prima posizione nella classifica generale. Da segnalare un tentativo di Vincenzo Nibali e della sua Bahrain-Merida in discesa, probabilmente per testare le squadre degli altri favoriti della vigilia.

Evgeny Shalunov (Gazprom – Rusvelo), Daniel Teklehaimanot (Dimension Data), Simone Andreetta (Bardiani – CSF), Lukasz Owsian (CCC Sprandi Polkowice) e Ilia Koshevoy (Wilier – Selle Italia) hanno formato la fuga di giornata, che si è staccata dal gruppo principale in due momenti. Importante sottolineare la presenza di Teklehaimanot, già all’attacco della giornata di ieri, e di un rappresentante per le quattro squadre Professional invitate al Giro, fatto accaduto anche nella frazione inaugurale. Alle loro spalle la Bora-Hansgrohe si è incaricata di tenere controllato il margine di vantaggio, che dopo un picco sui 7′ è sceso fino a stabilizzarsi tra i 3 e 4 nella fase centrale di tappa, in cui si è vista davanti al gruppo anche l’Astana.

Per tutta la frazione, poi, il gruppo ha tenuto un’andatura regolare, complice anche il forte vento presente sul percorso, fino a riportarsi sui fuggitivi in vetta alla salita di Genna Silana, a poco meno di 50 chilometri dalla conclusione. Qui Teklehaimanot si è assicurato la prima posizione nella classifica degli scalatori transitando per primo in vetta: domani sarà proprio lui a vestire la maglia azzurra. Nonostante i quasi 20 chilometri di ascesa non c’è stata selezione in gruppo, salvo per casi isolati: Sam Bennett (Bora-Hansgrohe) si è staccato prestissimo a causa di condizioni fisiche non eccezionali ma per il resto non sono state segnalate difficoltà per altri velocisti.

Nei primi chilometri di discesa Nathan Haas (Dimension Data) e Davide Martinelli (QuickStep-Floors) hanno preso un leggero margine di vantaggio sul resto del gruppo ma il giovane bresciano non ha dato cambi e il tentativo è presto naufragato con la Bahrain-Merida di Vincenzo Nibali in testa a scandire il ritmo in testa alla corsa. La squadra dello Squalo per lunghi tratti ha imposto una velocità altissima e il gruppo è sembrato in procinto di rompersi in più tronconi: questo non è accaduto ma alcuni velocisti, precedentemente in difficoltà sulle ultime rampe della salita, come Nizzolo (Trek-Segafredo) e Pelucchi (Bora-Hansgrohe) non sono riusciti a rimanere con i migliori. Sfortunatissimo il russo Ilnur Zakarin (Katusha-Alpecin), incappato in problemi meccanici a circa 8 chilometri dal traguardo che l’hanno portato a perdere contatto dal gruppo, perdendo 20” in ottica classifica rispetto agli altri favoriti.

Lotto Soudal e Orica-Scott hanno provato a impostare la volata rispettivamente per André Greipel e Caleb Ewan: Luka Mezgec ha lanciato il giovane australiano ma Ewan nel momento più importante è stato fermato da uno sgancio del pedale che lo ha fatto sprofondare in nona piazza. Greipel, posizionato perfettamente, non si è fatto pregare e con una potente volata di testa è andato a imporsi sul traguardo di Tortolì conquistando anche la Maglia Rosa di leader della classifica generale. 

Seconda posizione per Roberto Ferrari (UAE Emirates), che ha sprintato al posto di Sacha Modolo dimostrando una buonissima condizione, davanti al belga Jasper Stuyven (Trek-Segafredo). Quarta posizione per il colombiano Fernando Gaviria, rimbalzato negli ultimi 100 metri ma ancora una volta molto arretrato con la QuickStep-Floors in vista della volata. Quinta e sesta piazza per gli azzurri Kristian Sbaragli (Dimension Data) ed Enrico Battaglin (LottoNL-Jumbo).

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Foto: Twitter Giro d’Italia

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