Coppa Italia 2017, Juventus-Lazio 2-0: primo tempo da leoni, Dani Alves e Bonucci timbrano il trionfo bianconero!

Dani-Alves-Calcio-Twitter-JuventusFC.jpe

La Juventus cala il tris e porta a casa la Coppa Italia 2016/17, superando 2-0 la Lazio in finale ed alzando al cielo il suo primo trofeo stagionale, in attesa di disputare le ultime due giornate di campionato e l’ultimo atto della Champions League. Dani Alves e Bonucci firmano il successo bianconero, confermando una volta di più la supremazia dei campioni d’Italia in carica, autentici cannibali nelle ultime sei stagioni in Italia. Per la Juventus si tratta della terza vittoria consecutiva nella competizione, la dodicesima Coppa Italia della storia bianconera.

Allegri si affida all’ormai collaudato 4-2-3-1 con Neto tra i pali al posto di Buffon, la coppia centrale composta da Bonucci e Chiellini e i due terzini Barzagli e Alex Sandro. In mediana, Rincon rimpiazza lo squalificato Pjanic e affianca Marchisio alle spalle del trio di trequartisti composto da Dani Alves, Dybala e Mandzukic, a cui spetta il compito di ispirare l’unica punta Higuain. Inzaghi, dal canto suo, non si discosta dal canonico 3-5-2 con Bastos, De Vrij e Wallace ad ergere la diga davanti a Strakosha. In cabina di regia c’è Biglia con Parolo e Milinkovic-Savic mezz’ali. Basta e Lulic presidiano le corsie laterali, mentre il peso dell’attacco è affidato alle due punte Keita e Immobile, entrambi apparsi in splendida forma nelle ultime uscite.

L’avvio di gara è scoppiettante e al 5′ Milinkovic-Savic lancia in contropiede Keita, che salta Bonucci e fa partire un destro che, deviato da Barzagli, sbatte incredibilmente contro il palo a Neto ormai battuto. Sul capovolgimento di fronte, Higuain riceve palla al limite dell’area e la scaraventa verso la porta laziale, ma Strakosha è attento e respinge coi pugni la sfera. Al 12′, tuttavia, arriva la svolta del match: Alex Sandro pennella un cross dalla corsia sinistra verso Dani Alves, il quale, lasciato solo nell’area biancoceleste, si coordina alla perfezione e con un beffardo tiro al volo supera Strakosha, sbloccando la gara e portando in vantaggio la Juventus. I bianconeri si esaltano e al 14′ Dybala scalda nuovamente i guantoni del portiere albanese, abile nel respingere in tuffo la sua bordata mancina. Il pressing dei campioni d’Italia è incessante e al 18′ Dybala impegna ancora Strakosha, che poi si supera sul tentativo sotto misura di Higuain che, servito magistralmente da Dani Alves, spreca da due passi l’occasione per raddoppiare.

Al 20′ Inzaghi è costretto a rimpiazzare Parolo, in dubbio già alla vigilia per infortunio, e inserisce al suo posto Radu, spostando Lulic nel ruolo di mezz’ala. Ma in questa fase non c’è storia e al 25′, su corner dalla sinistra di Dybala, Alex Sandro prolunga di testa per Bonucci, che tutto solo non può fallire e con un destro preciso infila la sfera all’angolino, realizzando il gol del raddoppio bianconero. La Lazio prova a destarsi dal torpore e al 32′ Milinkovic-Savic pesca in area Immobile, che di testa in tuffo non riesce ad inquadrare lo specchio della porta. La Juventus, in ogni caso, non si distrae e le squadre tornano negli spogliatoi con i bianconeri in vantaggio di due reti.

La ripresa si apre sullo stesso copione della prima frazione e al 52′ Higuain dal limite dell’area fa partire una conclusione che si perde sul fondo. Inzaghi un minuto dopo si gioca la carta Felipe Anderson, rimpiazzando Bastos e passando ad un assetto più offensivo. E proprio il fantasista carioca, al primo pallone toccato, con un insidioso diagonale impegna Neto, costretto a superarsi per deviare la sfera in corner. La Lazio prende fiducia e al 57′ Immobile svetta più in alto di Barzagli, colpendo di testa a botta sicura ma trovando la prodigiosa opposizione di Neto, strepitoso nel negare la gioia del gol all’attaccante.

Al 67′ ci prova anche Basta con una bella azione personale, conclusa con un destro impreciso. Dopo una fase opaca, la Juventus torna ad affacciarsi dalle parti di Strakosha grazie a Dani Alves, che al 71′ si libera con un tunnel di Lulic e serve Higuain, il cui potente destro sbatte contro Biglia. Al 73′ ancora il Pipita si incunea tra le maglie della difesa laziale, salta anche Strakosha e dalla linea di fondo fa sfilare la palla nell’area piccola, ma non trova alcun compagno pronto a ribadire la palla in rete. Sul fronte opposto, Keita al 75′ sorprende la difesa bianconera e si libera al tiro, sparando tuttavia la sfera oltre la traversa. Allegri decide di coprirsi e al 78′ inserisce Lemina al posto di Dybala.

La Lazio insiste ancora e un paio di iniziative di Immobile mettono i brividi alla difesa bianconera, ma pian piano i biancocelesti perdono fiducia e all’88’ Strakosha si supera sul rasoterra ravvicinato di Higuain. La Juventus può così festeggiare la vittoria, un 2-0 maturato nelle prime battute del match grazie alle reti di Dani Alves e Bonucci, che consentono alla squadra di Allegri di completare il primo step del cammino verso un epico triplete.

mauro.deriso@oasport.it

Clicca qui per mettere “Mi piace” alla nostra pagina Facebook
Clicca qui per iscriverti al nostro gruppo
Clicca qui per seguirci su Twitter

Foto: Twitter JuventusFC

Lascia un commento

scroll to top