Ginnastica, Europei 2017 – Finale all-around, le pagelle dell’Italia: Martina Maggio strepitosa sesta, Giada Grisetti sbaglia

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Oggi si è disputata la Finale all-around agli Europei 2017 di ginnastica artistica. Ellie Downie è la nuova Campionessa dopo una gara palpitante e lottata con Zsofia Kovacs. L’ungherese si è messa al collo la medaglia d’argento, precedendo la francese Melanie De Jesus Dos Santos. L’Italia era in gara con Martina Maggio e Giada Grisetti: di seguito le pagelle delle azzurre.

 

MARTINA MAGGIO: 8,5. Che gara dell’azzurra! Una prestazione da urlo per la 15enne che, al debutto internazionali tra le grandi dopo aver vinto l’oro continentale al volteggio tra le juniores, conquista una strepitosa sesta posizione! Un giro completo incredibile per l’azzurra che conferma il suo eccellente livello tecnico e soprattutto gli ampi margini di miglioramento per un futuro che potrebbe regalarle tante soddisfazioni.

Alla prima uscita in un contesto così importante, contro esponenti di spicco dell’artistica continentale, è riuscita a ritagliarsi il suo onorevole spazio e addirittura a essere premiata come finalista (il diploma è garantito solo alle migliori ore del concorso generale). Le medaglie di piccoli fenomeni come Ellie Downie, Zsofia Kovacs e Melanie De Jesus Dos Santos erano inarrivabili, Martina ha dato tutto quello che aveva e gli sforzi e sono valsi un risultato di qualità. Peccato per quei tre decimi che la separano dalla veterana Kim Bui: una maggior precisione alla trave sarebbe valsa una clamorosa top 5, ma davvero solo perché l’appetito vien mangiando.

Che bell’esercizio al corpo libero (ci è parsa sottovalutata), chiusura con un buon doppio avvitamento al volteggio per risalire la classifica e strappare una sesta piazza di lusso.

 

GIADA GRISETTI: 5. L’insufficienza è strettamente per la gara odierna a cui invece l’azzurra ci era arrivata con una qualifica estremamente positiva e convincente. Oggi però ha commesso due gravi errori che pesano sul risultato finale: caduta in uscita alla trave e al corpo libero, due punti pesantissimi scivolati via che non le hanno permesso di andare oltre la 21esima posizione.

Oggettivamente Giada vale più di quanto visto oggi ma ha sicuramente pagato l’emozione della prima volta tra le grandi, anche se aveva rotto bene il ghiaccio con un esercizio di qualità alle parallele. Avrà tutte le occasioni per rifarsi.

 

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