Sci alpino, Coppa del Mondo 2017: le pagelle dei superG di Aspen. Dominik Paris e Federica Brignone a passo di record

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Ski World Cup 2015-2016. Dominik Paris (Ita), Kvitfjell , Norway. 12/03/2016. Men's Downhill. Pentaphoto/Gabriele Facciotti.


E’ tempo di pagelle per i due superG (femminile/maschile) che hanno animato le nevi americane di Aspen, valevoli per le finali di Coppa del Mondo.

Hannes Reichelt 9: Grande prestazione per l’austriaco che coglie il 13° successo in carriera pennellando nella parte bassa e conquistando la seconda piazza nella classifica di specialità alle spalle di Jansrud.

Tina Weirather 10: Doveva vincere e la sciatrice del Liechtenstein non ha deluso. Nel duello con la slovena Stuhec è lei a trionfare, esibendo una continuità d’azione lungo tutto la sua discesa, senza lasciare nulla al caso ed aggiudicandosi meritatamente la Coppa di superG.

 Ilka Stuhec 8: Ci ha provato Ilka a mettere a segno una magica doppietta. Dopo il trionfo di ieri in discesa, seminando le avversarie, la slovena ha dovuto fare i conti con una Weirather di lusso e c’è stato poco da fare.

Dominik Paris 8: Possiamo dirlo: la neve di Aspen non gli dispiace. Primo in discesa e secondo quest’oggi in superG, il 27enne di Merano ha messo un’altra chiara impronta nel corso di questa gara. Giunto ad appena 11 centesimi da Reichelt, sciando maestosamente bene nella parte alta, Dominik ha mandato un chiaro messaggio a tutti i suoi avversari in vista della prossima stagione. Un secondo posto, poi, dal sapore particolare, valso il 40° podio dell’Italia in Coppa del Mondo.

Federica Brignone 8: Dopo la poco brillante prestazione della discesa, ecco la Federica che ci piace: decisa e determinata. Strepitosa la lombarda nei tratti tecnici del tracciato stelle e strisce funzionali ad un podio in una specialità che sembra essere sempre più sua.

Sofia Goggia 5.5: Rischia troppo stavolta la 24enne bergamasca in lizza per il podio fino a 2/3 di gara, salvo poi uscire di scena. Il talento è strepitoso ma i margini di miglioramento ci sono.

Peter Fill 6.5:  Settimo al termine di una gara che non lo ha mai visto in lizza per le posizioni che contano. Troppo indietro nella parte alta per recuperare quel mezzo secondo portato fino al traguardo. Una prova, comunque, nel complesso più che sufficiente.

Lindsey Vonn 5.5: Un po’ come la Goggia anche Lindsey incappa in una caduta, facendo temere il peggio per qualche secondo. Solo un grande spavento per la fuoriclasse americana.

Carlo Janka 5: Una parta alta da sogno per lo svizzero fa tremare i polsi alla top3 del superG ma poi arriva l’errore che non ti aspetti: porta saltata e sogni di gloria andati in fumo.

Erik Guay 5: Discorso simile anche per il campione del mondo di St. Moritz. Convincente nonostante una pista segnata ma troppo avventato nell’ultimo terzo di gara.

Kjetil Jansrud 6: Già vincitore della Coppa di specialità non prende rischi e giunge al traguardo in nona piazza.

 

 

giandomenico.tiseo@oasport.it

Twitter: @Giandomatrix

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Foto da Pentaphoto

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