Pallanuoto femminile, Mondiali 2017: le possibili convocate dell’Italia. Un Setterosa sempre più competitivo

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Rispetto all’argentea spedizione olimpica di Rio 2016, il Setterosa guidato da Fabio Conti che va “strutturandosi” definitivamente in vista dei Mondiali estivi di Budapest non può più contare, come ahimè ben noto, su due colonne portanti quali Tania Di Mario e Teresa Frassinetti, tuttavia, guardando alla possibile rosa delle convocate per il prossimo appuntamento iridato, non mancano i motivi per ben sperare in quanto a competitività… Cerchiamo di capire perché.

Premessa doverosa: una delle più intriganti novità azzurre dell’anno post-Olimpico, Izabella Chiappini (Waterpolo Messina, attuale capocannoniera di A1), non potrà prendere parte alla spedizione magiara poiché il suo iter di “italianizzazione” terminerà ufficialmente a fine anno agonistico in corso, ergo, per vedere la fortissima italo-brasiliana in calottina azzurra bisognerà aspettare ancora qualche mese…

Torniamo al punto di partenza. Altri più che validi “motivi per ben sperare” (di cui sopra) sono rappresentati fin d’ora, dando per scontato il valore delle guerriere a disposizione di coach Conti, da: solidità ad ogni livello, abbondantemente acquisita consapevolezza delle proprie forze, autostima, affiatamento, equilibri di gruppo, chiarissima idea di Pallanuoto da rendere “pratica” in vasca. Tutti aspetti che le nostre atlete hanno ormai nel loro DNA, grazie soprattutto all’immane lavoro svolto in questi anni dall’eccelso Commissario Tecnico romano.

Le Magnifiche 13 che dovrebbero volare in Ungheria a luglio, imprevisti a parte (tocchiamo tutti ferro!), sono per gran parte già belle che fissate nella mente e sui taccuini di Fabio Conti; lo dicono le convocazioni per i collegiali e, soprattutto, quelle per le gare ufficiali di World League disputate da novembre scorso a marzo, in più lo ribadisce l’espressione-chiave del Setterosa argento a Cinque Cerchi: rinnovamento all’insegna della continuità.

Queste sono le ragazze presenti nelle liste-gara dei tre impegni fin qui adempiuti relativi alla World League 2016-2017

Italia-Francia 14-4 (novembre 2016)

GORLERO, TABANI, GARIBOTTI, QUEIROLO, RADICCHI, AIELLO, PICOZZI, BIANCONI, EMMOLO, PALMIERI, GRAGNOLATI, BARZON, LAVI.

Ungheria-Italia 10-10, poi 3-1 ai tiri di rigore (gennaio 2017)

GORLERO, TABANI, GARIBOTTI, QUEIROLO, RADICCHI, AIELLO, MILLO, BIANCONI, EMMOLO, PALMIERI, GRAGNOLATI, BARZON, LAVI.

Francia-Italia 5-16 (marzo 2017)

GORLERO, TABANI, GARIBOTTI, QUEIROLO, RADICCHI, AIELLO, PICOZZI, BIANCONI, EMMOLO, PALMIERI, GRAGNOLATI, DARIO, LAVI.

Quali semplici riflessioni ne scaturiscono? Le fondamenta su cui il nostro CT sta costruendo il Setterosa del prossimo quadriennio olimpico sono le stesse di Rio 2016, con al momento le seguenti, fin troppo evidenti, differenze: al posto di Frassinetti, Di Mario, Cotti, Pomeri e Teani (tra l’altro, solo le ultime tre per “scelta tecnica”), si stanno lanciando giovani di grandissima prospettiva come Valeria Palmieri (’93), Arianna Gragnolati (’96), Domitilla Picozzi (’98), Laura Barzon (’92), Alessia Millo (’93), Sara Dario (’94) e Federica Lavi (’94).

Affidiamoci all’infallibile pallottoliere adesso. Diamo per scontata la volontà di coach Conti di portare con sé a Budapest le “senatrici”, vale a dire: Gorlero, Tabani, Garibotti, capitan Queirolo, Radicchi, Aiello, Bianconi, Emmolo. Resterebbero cinque slot liberi, però attenzione, considerando che ci saranno sicuramente un secondo portiere (Lavi), molto probabilmente l’ormai “presenza fissa” in azzurro Arianna Gragnolati e Valeria Palmieri, già da tempo nel giro della Nazionale e naturale sostituta di Panzer Frassinetti, sarebbero solo due i posti virtualmente ancora vacanti sull’aereo che porterà il Setterosa ai Mondiali d’Ungheria.

Ad oggi, vediamo in pole position il tandem Picozzi-Barzon ed è molto più di una semplice sensazione… Certo, “le porte della Nazionale non sono chiuse per nessuna pallanuotista italiana”, ha ribadito più volte in questi anni Fabio Conti, ma le sue scelte hanno fin qui fatto immaginare uno scenario simile.

Al di là delle decisioni che verranno prese, tuttavia, possiamo con certezza affermare che il Setterosa del presente e del futuro autorizza a sognare in grande: il gruppo è affiatatissimo, qualità/quantità abbondano e l’età media della squadra è tutt’altro che alta. Quindi…non svegliateci da questo dolcissimo sogno, ragazze!

giuseppe.urbano@oasport.it

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Foto: archivio privato Paolo Zizza

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