Tennis, Australian Open 2017: le favorite. Kerber a caccia del bis, Serena Williams per zittire le critiche. Occhio alla Pliskova

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Il grande tennis femminile del circuito WTA sta tornando e fra meno di una settimana il 16 gennaio 2017 è in programma il primo Slam stagionale, l’Australian Open. Per quanto visto nella scorsa annata, le grandi favorite sono Serena Williams e Angelique Kerber.

L’americana, che va a caccia della settima vittoria nello Slam australiano, cerca il riscatto dopo una stagione a dir poco deludente dove ha trionfato solo ai Championships di Wimbledon e negli Internazionali BNL di Roma e perso ben tre finali saltando tutta la parte finale di stagione non giocando più dopo la semifinale persa agli US Open contro la ceca Pliskova. La tennista tedesca ha vinto il recente US Open, ma nelle WTA Finals di Singapore nell’ultimo torneo dell’anno ha perso in finale contro la scatenata e indemoniata Cibulkova. La campionessa teutonica potrà anche godere dello status di numero uno del mondo, oltre ad aver acquisito ancora più fiducia dopo aver già battuto la rivale in quel di Melbourne nella passata edizione.

Sul podio delle favorite possiamo inserire Simona Halep, anche se la giocatrice romena a livello Slam ha sempre deluso, soprattutto nelle fasi calde del torneo (in generale ha collezionato solo una finale, quella 2014 al Roland Garros persa da Maria Sharapova e a Melbourne non è mai andata oltre i quarti di finale). Nella passata edizione ha perso addirittura al primo turno contro la cinese Shuai Zhang, quindi non può offrire opportune garanzie nel corso delle due settimane. Stesso discorso vale per Garbine Muguruza. che dopo la vittoria centrata all’ultimo Roland Garros ha avuto una preoccupante involuzione, soprattutto sotto l’aspetto mentale.

Ecco perchè il nome più concreto risulta forse quello di Karolina Pliskova: la ceca, decisiva per il proprio team nella conquista dell’ultima Fed Cup, è attualmente al numero 5 del ranking, ma sembrerebbe avere trovato i colpi, la dimensione e l’equilibrio necessario per impensierire le più forti. Lo testimoniano i risultati raggiunti nella tournèe estiva americana: vittoria sul veloce di Cincinnati, poi prima finale Slam in carriera agli Us Open dove, avanti addirittura di un break nel set decisivo dell’atto conclusivo, ha dovuto cedere il passo solo a una straordinaria Angelique Kerber. La boema ha inaugurato la nuova stagione alzando al cielo il suo settimo trofeo in assoluto a Brisbane, lasciando per strada un solo parziale (alla nostra Roberta Vinci) nell’arco di cinque incontri.

Da non sottovalutare nemmeno Dominika Cibulkova e Agnieszka Radwanska, le quali sono dotate di un tennis sicuramente meno esplosivo, ma l’elevata qualità dei loro colpi, il loro senso di posizione e le armi difensive potrebbero giocare brutti scherzi alle rivali, come testimoniato dall’impresa realizzata dalla slovacca durante le ultime Finals di Singapore. Dominika ha già raggiunta la finale qui agli Australian Open tre anni fa, quando si arrese ad una Na Li in forma davvero straripante. Vere e proprie mine vaganti, infine, potrebbero rivelarsi Caroline Wozniacki, Johanna Konta ed Elina Svitolina, tutte outsider che se dovessero trovare un buono spicchio di tabellone in cui inserirsi avrebbero sicuramente la possibilità di insidiare anche le migliori.

simone.brugnoli@oasport.it

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Foto: Pagina Facebook Australian Open

 

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