Ciclocross, Coppa del mondo 2017: Wout Van Aert domina a Heusden-Zolder, bene Eva Lechner tra le donne

La Coppa del Mondo di ciclocross non si ferma neanche a Santo Stefano: nella giornata odierna si sono svolte le gare di Heusden-Zolder, su un circuito non troppo impegnativo che ha comunque regalato spettacolo. Il recap di quanto successo nelle varie categorie.

Il belga Wout Van Aert ha letteralmente dominato la gara maschile: davanti sin dalla partenza, ha imposto subito un ritmo altissimo che l’ha portato a girare in solitaria con un margine rassicurante di vantaggio su tutti gli inseguitori. Quando mancano due gare alla fine della Coppa, è nettamente al comando anche in classifica generale e senza avversari che lo possono impensierire. Alle sue spalle solo Belgio fino all’ottava posizione con Sweeck secondo (ma staccato di oltre un minuto) e a seguire Pauwels, Aerts, Meeusen, Vanthourenhout, Merlier e Adams. Solo 14esimo l’olandese Mathieu Van Der Poel, vittima di un paio di problemi meccanici quando però era già staccato da uno scatenato Van Aert.

In campo femminile successo per l’olandese Marianne Vos, che dopo una prima fase di corsa in cui era rimasta attardata nel traffico della partenza è riuscita a recuperare posizioni su posizioni, tornando al comando e poi facendo la differenza nell’ultimo giro come non vedevamo da tempo: la Cannibale è tornata. Seconda e terza posizione per la belga Sanne Cant e la ceca Katerina Nash, mentre l’olandese Lucinda Brand è rimasta ai piedi del podio. Buona quinta posizione per l’azzurra Eva Lechner, sempre con le migliori ma in difficoltà su un percorso che non le è mai piaciuto più di tanto. Dodicesima Alice Maria Arzuffi, sempre a ridosso dalle prima ma mai capace di chiudere un buco che si era creato in partenza, mentre Chiara Teocchi ha tagliato il traguardo in 17esima piazza.

Nona posizione per Gioele Bertolini tra gli under 23: dopo una buona gara non ha avuto il cambio di ritmo necessario nel finale per rimanere nella lotta per il podio. La gara è stata vinta dall’olandese Nieuwenhuis davanti al francese Russo e al ceco Tupalik. 19esima e 25esima posizione rispettivamente per Nadir Colledani e Jakob Dorigoni. Filippo Fontana (15esimo) è stato il miglior italiano nella prova riservata agli Juniores, mentre Lorenzo Calloni (30esimo) e Patrick Favaro (40esimo) sono arrivati più attardati.

Twitter: @Santo_Gianluca

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Foto: Dustin Gaffke 

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