Ciclismo, Mondiali Richmond 2015: juniores azzurre molto ambiziose

L’assenza per infortunio della campionessa italiana junior Sofia Beggin, è un imprevisto che pesa. Nonostante ciò, la nazionale juniores è competitiva e può centrare un risultato importante“: il commissario tecnico della nazionale italiana femminile, Dino Salvoldi, ha presentato così al sito di Federciclismo la spedizione azzurra giovanile che si è imbarcata per gli Stati Uniti, insieme alle ragazze della categoria élite.

Manca una delle “due Sofia”, dunque, senza dubbio le atlete più rappresentative di questa fascia di età per una serie di successi quantitativamente e qualitativamente impressionanti: c’è però Sofia Bertizzolo, campionessa europea 2014, argento iridato in carica e plurivincitrice di gare nazionali. Sugli 81 chilometri del percorso iridato – cinque giri totali – la trevigiana può davvero dire la sua: si preannuncia infatti una gara piuttosto selettiva per questa categoria, col rettilineo finale in costante ascesa e la presenza di pavé che dovrebbero impedire a molte atlete di combattere per la vittoria. Non alla Bertizzolo, appunto, atleta completa dotata peraltro di un ottimo spunto veloce.

Il titolo europeo di categoria conquistato da Nadia Quagliotto, altra atleta estremamente veloce, fa in modo che l’Italia possa schierare cinque atlete al via a fronte delle canoniche quattro: non solo Bertizzolo e Quagliotto, ma anche tre tra Elisa Balsamo, Lisa Morzenti, Chiara Zanettin e Katia Ragusa, con la riserva da stabilire pochi giorni prima dell’appuntamento. Balsamo è un’altra atleta in grande crescita pur essendo appena al primo anno della categoria, come testimoniano in particolare le sue prestazioni su pista (fa infatti parte del quartetto che ha conquistato il record del mondo), ma in generale tutte le ragazze selezionate da Salvoldi sembrano davvero adatte a contribuire ad uno sforzo collettivo che vedrà l’Italia in prima fila per una medaglia. 

foto: Twitter Uec

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