Ginnastica, Serie A1 – La Brixia tinge Firenze! Ferlito vince il generale, infortunio Mori, Fasana/Ferrari botti con riposo, che Villa

La Brixia Brescia è davvero imbattibile. Le Campionesse d’Italia attuano un ampio turnover, mettono a riposo per alcune rotazioni le loro migliori ginnaste, ma vincono comunque la terza tappa della Serie A1 2015 di ginnastica artistica che si è appena conclusa al Mandela Forum di Firenze. Le ragazze di Folco Donati si impongono con 166.450 punti, rifilando cinque lunghezze nette di distacco all’immediata inseguitrice: erano state 12 ad Ancona e 10 a Milano, oggi le Leonesse sono state leggermente più umane. Il tredicesimo scudetto della storia, che le spedirebbe in cima all’albo d’oro federale, è sempre più vicino…

Enrico Casella concede un po’ di meritato riposo a Erika Fasana e Vanessa Ferrari, reduci dalla lunga trasferta negli USA che aveva premiato la comasca con un prestigioso terzo posto all’American Cup. Le due finaliste mondiali al corpo libero non vengono schierate al loro attrezzo preferito, Erika si risparmia anche la trave, Vanessa non tenta il volteggio.

Il bronzo di Coppa del Mondo, premiata a inizio gara col Trofeo Mandela proprio per il risultato di Dallas, brilla subito al volteggio con un eccellente doppio avvitamento (14.800, numero 1 del pomeriggio) e trova modo anche di scintillare alle parallele asimmetriche (14.45). La Campionessa del Mondo 2006 è eccellente alla trave (14.25, 5.7) e si difende sugli staggi (13.9).

Prima metà gara fantastica per Martina Rizzelli che, dopo il doppio avvitamento al volteggio (14.55, purtroppo non ha replicato la bomba di Milano), esibisce delle parallele da urlo: sempre 6.0 il D Score, che le permette di stampare un grande 14.750 (4 decimi di bonus, miglior punteggio assoluto giornata), miglior risultato stagionale. La comasca ha anche la possibilità di vincere l’all-around, ma purtroppo delle imprecisioni alla trave (13.000) e parallele (13.300) le impediscono di festeggiare.

Questa è in realtà la grande giornata di una meravigliosa Giorgia Villa. Al debutto assoluto in Serie A1, la giovanissima allieva classe 2003 trova modo di sbalordire tutti i presenti. Non è una sorpresa, per chi seguiva già da tempo questa grande promessa. Al corpo libero stampa un super 14.050 (5.2) da autentica veterana: è la migliore in assoluto di giornata e poco importa se non c’erano Fasana/Ferrari, perché questo risultato è già espressione del suo grande valore. La brixiana è salita su tutti gli attrezzi: 13.15 alle parallele, 12.55 alla trave, 13.9 al volteggio (tutti i punteggi sono entrati per la squadra), totalizzando un complessivo 53.65.

 

Il concorso generale individuale (virtuale) viene vinto da Carlotta Ferlito (55.900). La siciliana ritorna in gara dopo lo stop di Milano causa infortunio a un piede e trova modo di tornare a vincere sul suolo italiano al termine di una gara linearissima, senza errori e in cui gli esercizi semplificati hanno dato il loro frutto. Vanno annotati il 14.100 alla trave (5.3 il D Score, un decimo di bonus) e il 14.1 al volteggio (5.0), completati da due solite prove alle parallele (13.900, dopo le polemiche sul montaggio errato degli staggi ad Ancona) e al corpo libero (13.850). L’argento europeo alla trave 2011 trova così il modo di mettersi nuovamente in mostra, dando diverse risposte in chiave ginnica.

La prova della 19enne è utile per trascinare la Gal Lissone (161.500) al secondo posto e al suo primo podio stagionale, dopo il quinto posto di Ancona (che scatenò il Presidente Meloni) e il quarto di Milano. Elisa Meneghini ha commesso qualche sbilanciamento di troppo alla trave (13.35, 5.1), poi la Campionessa Italiana Assoluta ha completato la prova col 13.85 al corpo libero, 13.35 alle parallele e 14.050 al volteggio. In campo gara con loro anche Sophia Campana e Alessia Praz. Le brianzole tornano ad avere la miglior trave del circuito, con gran parte del distacco dalla Brixia maturato alle parallele.

 

L’altra grande notizia di giornata è purtroppo l’infortunio di Lara Mori. La toscana si è fatta male alla caviglia sinistra in uscita dalla trave (eseguiva il triplo avvitamento). Nonostante questo è uscito un superlativo 14.400 che lascia ancora di più l’amaro in bocca per la prova della ginnasta che ci ha rappresentato ai Mondiali di Nanning. Speriamo che non sia nulla di grave: accertamenti e notizie nei prossimi giorni.

La Giglio Montevarchi ha dovuto fare a meno della sua capitana per tre quarti di gara e non è giustamente riuscita ad andare oltre il quinto posto (154.000). A trascinare la squadra di casa ci ha pensato Alessia Leolini, in gran palla e capace di un paio di colpi degni del suo livello. Al volteggio viene valutata 14.100 (oddio originariamente era da 14.7, poi dopo un’ora si sono accorti che hanno commesso un errore di valutazione sul punteggio di partenza…), al corpo libero prende 13.45, alle parallele 13.3. Gara lineare e pulita, con la squadra tutte le sue spalle.

 

Il podio è completato dall’Artistica 81 di Trieste (159.250), al suo terzo risultato utile consecutivo dopo i secondi posti di Milano e Ancona. Tea Ugrin eccelle in particolar modo al corpo libero (13.95), Federica Macrì trova due ottimi picchi al corpo libero e alla trave (13.7 su entrambi, per lei niente volteggio), Giorgia Campana non si limita solo alle sue parallele (13.650) ma torna anche sul secondo attrezzo per la prima volta in stagione (trave da 13.600).

Quarto posto meritatissimo per la Forza e Virtù 1892 di Novi Ligure (154.750), al secondo miglior risultato della storia recente dopo il podio della passata stagione a Torino. Le ragazze di Roberto Gemme hanno avuto un inizio un po’ complicato alle parallele, poi si sono meravigliosamente rialzate e hanno completato il rimontone in ultima rotazione grazie al loro eccellente volteggio. Prova superlativa di Arianna Rocca, autrice di una delle migliori gare della carriera: 14.200 al volteggio (e non ci stupisce, da vera Campionessa Italiana Assoluta di specialità), tuona al corpo libero (14.000), urla anche alla trave (14.050) e avrebbe anche vinto a sorpresa il generale se non avesse iniziato il pomeriggio con 11.75 alle parallele. Con lei le fidate compagne Carlotta Necchi, Emma Novello, Marta Novello, Claudia Colom Martinez.

 

Enus Mariani, dopo la botta in uscita dalla trave durante la gara di Milano, ha preferito salire solo su un attrezzo nella gara odierna. La Campionessa d’Europa juniores 2012 ha esibito un esercizio semplificato alle sue parallele (4.8), totalizzando un complessivo 13.650. La rivedremo sicuramente più in forma in futuro. Naturalmente la Pro Lissone, senza la sua capitana e senza Giulia Paglia infortunatasi durante la prova podio di due settimane fa, ha faticato e si è fermata in ottava posizione (150.400). Marta Pihan-Kulesza, olimpionica a Londra e Pechino, è la migliore a corpo libero (13.65) e parallele (13.75).

Grande sesto posto per la Fratellanza Savonese (152.050). E faccio notare con piacere quanto fatto da Francesca Deagostini che torna con delle difficoltà molto interessanti alla trave (5.6, 13.45 il punteggio).

Settima l’Estate 83 di Lograto (151.100) in cui si fa apprezzare il volteggio di Nicole Terlenghi (14.100). Nona la Gymnasium Treviso (148.900) che fa meglio degli undicesimi posti di Milano e Ancona, rimettendosi in corsa per la salvezza.

Decima la Olos Gym 2000 Roma (148.200), undicesima la Juventus Nova Melzo (146.200), dodicesima la Ginnastica Romana (145.550) che rimane ultima in classifica generale.

 

Ora la Serie A si prende due lunghi mesi di pausa per lasciare spazio al Trofeo di Jesolo (28-29 marzo) e agli Europei (Montpellier, 15-19 aprile). Si ritornerà in pedana per la Finale, a Pesaro il prossimo 9 maggio.

 

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